Siamo tornati agli anni Cinquanta, quando chi scioperava era perseguitata/o e licenziata/o!
Oggi alla Electrolux di Solaro ben 26 lavoratrici/ori ricevono un provvedimento disciplinare per avere scioperato l'8 marzo 2017, la giornata globale di lotta contro la violenza sulle donne.


Sono donne e uomini, aderenti a sindacati diversi o non iscritti ad alcuna organizzazione, che hanno dimostrato personalmente che questa è una battaglia di dignità e giustizia che va ben oltre le appartenenze.
La direzione di una grande azienda, che reprime chi sciopera proprio l'8 marzo, vuole mandare invece un messaggio molto chiaro: non c'è spazio per i diritti, tutti devono accettare il modello economico e culturale, autoritario e patriarcale, imposto da chi comanda, da chi ha in mano il potere.


Questi provvedimenti persecutori sono la prova lampante che la battaglia per i diritti delle donne è parte imprescindibile della lotta per l'emancipazione dallo sfruttamento delle lavoratrici e dei lavoratori, delle donne e degli uomini.


Sosteniamo lo sciopero del 13 aprile contro l'attacco al diritto di sciopero e per il ritiro dei provvedimenti disciplinari.

Maria Quarato – Sportello donna CUB Milano

 11 aprile 2017