Da “la prealpina” 27 giugno 2007

Lavoratori in nero, azienda nei guai.

L'accusa è di quelle che pesano,
soprattutto perché lanciata contro un'azienda che ha vinto un appalto pubblico, in particolare quello delle pulizie in numerosi stabili comunali. A lanciare il sasso è l'Associazione lavoratori Cobas, che in un comunicato stampa diffuso nella serata di ieri denuncia situazioni di lavoro nero e annuncia di aver segnalato le eventuali irregolarità all'Inps, che fra l'altro sarebbe già intervenuta per una puntuale verifica.
"Nel mese di maggio - si legge dunque nel documento - siamo venuti a conoscenza che la srl che ha in gestione dopo gara di appalto le pulizie di numerosi enti comunali, utilizzano lavoratori in nero, con personale registrato come part-time ma utilizzato a orario pieno e con numerose ore straordinarie senza nessuna retribuzione come da contratto.
Tutto questo con le lavoratrici e i lavoratori che hanno pesanti perdite salariali e contributive."
"L'appalto – prosegue ALCobas - risale al mese di ottobre 2006 e riguarda la pulizia del tribunale, dei servizi sociali, della sede dei vigili urbani, della biblioteca, del municipio, di informagiovani, di Villa Tovaglieri, della Pubblica istruzione, di Palazzo Cicogna, del Museo del tessile, dell'anagrafe e di villa Tosi. Dopo queste segnalazioni, abbiamo immediatamente richiesto l'intervento dell'ufficio di vigilanza dell'INPS, che a quanto ci hanno comunicato le lavoratrici, nei giorni scorsi è intervenuto e tuttora sta conducendo accertamenti».
Conclusione? Al di là del problema specifico ALCobas sottoline la gravita della situazione generata da una "corsa all'appalto al ribasso, senza nessun controllo, che porta inevitabilmente ad un servizio scadente per i cittadini e alla decurtazione salariale per i lavoratori".
Per questo, una volta che saranno chiari e completi i risultati degli accertamenti dell'Inps il sindacato ha intenzione di chiedere ai responsabili comunali perché il controllo pubblico non abbia avuto potere in questo caso.
«Verificheremo - assicura il sindaco Farioli - e andremo a fondo nella vicenda che per il momento non conosciamo nei particolari». «Da domani (oggi, ndr) faremo tutti gli accertamenti del caso - aggiunge l'assessore al bilancio Alberto Cattaneo - e cercheremo come assessorato di competenza del problema esposto da ALCobas di dare una soluzione il più possibile positiva non solo ai lavoratori ma anche ad eventuali problemi di disservizi che vadano a scapito dell'amministrazione pubblica».