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L'assemblea degli iscritti di Unione Inquilini ha eletto un nuovo direttivo più  ampio e rappresentativo della ricchezza delle lotte e vertenze che Unione Inquilini sostiene a Roma e scelto di procedere con una Segreteria Collegiale che vede Guido Lanciano, Silvia Paoluzzi, Massimo Pasquini e Fabrizio Ragucci alla guida. 

Il sindacato ha scelto di allargare la rappresentanza della sede di Roma per rilanciare le lotte in città. 

Dobbiamo affrontare con tutte le nostre competenze, energie ed esperienze le tante sfide che la precarietà abitativa ci pone. La Capitale sta attraversando una crisi abitativa senza precedenti, l'economia di guerra infatti pesa sul welfare mentre il Governo sembra cieco e sordo alle difficoltà nelle quali i cittadini sono sommersi dopo una pandemia e la conseguente crisi economica. Il Sindaco Gualtieri ha annunciato lo stanziamento di 220 milioni che andranno in gran parte all'acquisto delle case Armellini e Larex di Ostia, un primo passo che dobbiamo accelerare con un piano pluriennale. Lo stallo del dipartimento politiche abitative dal quale ancora attendiamo la graduatoria degli alloggi pubblici fermo al primo semestre 2020, con solo 37 assegnazioni nel precedente semestre, l'erogazione del fondi per il contributo affitto ancora in pancia a Comune e Regione sono sintomi di una città incapace di garantire ai cittadini le tutele più essenziali. Con 15 mila famiglie prossime allo sfratto e nessuna misura atta a graduare con il passaggio diretto in alloggi adeguati, con una lista di occupazioni da sgomberare senza alloggi per permettere il passaggio di casa in casa. Mentre chiediamo una programmazione la Regione continua a spingere inspiegabilmente sulle vendite, mentre Ater Roma deve ripensare l'applicazione dei fondi Bonus 110% che gli inquilini dei lotti attendono da decenni. 

Di fronte a queste sfide Unione Inquilini è pronta per ripartire con rinnovato slancio per affrontare le lotte.