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Unione inquilini Roma: la direzione generale richiama operato del dipartimento politiche abitative

La Direzione Generale del Comune di Roma dà ragione all’Unione Inquilini e condanna l’inerzia degli uffici: “La legge vale anche per il Comune, le domande di casa popolare devono avere risposta entro cinque giorni!”

Se fai domanda di casa popolare o chiedi punti in più per una domanda già fatta, il Comune DEVE comunicarti ENTRO CINQUE GIORNI il nuovo punteggio: Questo è il succo della risposta arrivata ieri all’Unione Inquilini dalla Direzione Generale dopo una richiesta di “intervento sostitutivo” di tre giorni fa.
In breve, il massimo organo amministrativo del Comune inchioda il Dipartimento Politiche Abitative alle sue responsabilità, ribadendo che ogni nuova domanda o richiesta di integrazione deve, PER LEGGE, avere risposta entro cinque giorni, con la comunicazione da parte degli uffici al cittadino del nuovo punteggio.
Lunedì 16 maggio, l’Unione Inquilini aveva sollecitato l'intervento sostitutivo della Direzione Generale per conto di un cittadino, che aveva chiesto l’integrazione del suo punteggio per il bando ERP, ma dopo nove giorni dalla richiesta via PEC non aveva ancora ricevuto comunicazione dagli uffici nonostante la normativa regionale preveda che questa risposta debba essere inviata entro cinque giorni dal ricevimento dell’istanza.
E’ una deliberazione importantissima, perché da anni i cittadini che fanno domanda di casa popolare non ricevono alcuna risposta: Ora viene ribadita L’ILLEGALITA’ di questa inerzia degli uffici e lo stesso Comune di Roma riconosce finalmente che la legge vale non solo quando impone un dovere ma anche quando riconosce un diritto.
In questi anni l’attività del Dipartimento Politiche Abitative è stata scandalosamente inefficiente e priva di trasparenza. Oggi viene ribadito che la città ha diritto a un’amministrazione che funzioni e sia davvero al suo servizio.