Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Piacenza: Verso le ore 15.00 del 23 luglio, è partito il corteo indetto dai sindacati di base per i fatti accaduti nei giorni trascorsi, dove alcuni sindacalisti sono stati arrestati, tali conseguenze hanno, appunto, portato a scendere in piazza oltre mille persone provenienti da tutta Italia e non solo.

Quello del settore della Logistica, è un anello cruciale per l' economia del territorio (l' HUB dell' area piacentina è uno dei più importanti d'Italia) , quindi, di conseguenza per i poteri forti e, le continue rivendicazioni da parte dei sindacati di base per migliorare la qualità della vita dei lavoratori e delle lavoratrici, oramai schiacciati dalla morsa del caro vita e dalle condizioni sempre più insostenibili dei padroni - di cui vertenze aperte riguardano lo sfruttamento - hanno portato ad una vera e propria caccia verso chi, in tutti i modi, non abbassa la testa davanti ai ricatti dei padroni e fa dei diritti: l' unica causa certa da vincere.

Per quanto riguarda gli imputati, a loro sarebbero state mosse accuse quali: picchetti, scioperi, occupazioni e assemblee degli ultimi 10 anni, in pratica tutte le lotte fatte per portare la legalità e la dignità del lavoro, una vera criminalizzazione della lotta operaia.

La CUB, esprime la massima solidarietà per i compagni coinvolti in questa drammatica vicenda e, come Organizzazione Sindacale, è giusto sottolineare che non si arretrerà di un millimetro per sostenere i diritti dei lavoratori; poiché, ad ogni tentativo di repressione, bisogna reagire con con la lotta di classe. 

Milano, 24.07.2022