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In occasione del Forum romano i delegati presenti, dopo un partecipato e approfondito dibattito sulla situazione economica di lavoratori e lavoratrici nei vari Paesi, hanno condiviso alcuni importanti punti programmatici per proseguire insieme le lotte comuni:

 

1) Le organizzazioni ribadiscono il loro comune sostegno alle lotte sindacali e sociali attualmente in corso in Europa, contro le politiche di austerità e miseria imposte dai capitalisti con i governi e le istituzioni al loro servizio.
In una comune ottica a livello internazionale, le organizzazioni dei sindacati di base e alternativi europei si mobilitano per il sostegno congiunto ai prossimi appuntamenti di lotta:

-La giornata interprofessionale di azione organizzata in Francia il 29 settembre 2022 contro l’austerità e in appoggio alla resistenza sindacale e sociale ucraina non governativa, in particolare l’organizzazione di iniziative nei diversi Paesi il 28 settembre.

-L’iniziativa “Rights! No deaths!” (Diritti! No Morti!) del 30 settembre e del ottobre 2022 a Bruxelles contro le discriminazioni nei confronti dei migranti e delle migranti.

-La manifestazione unitaria dei pensionati e delle pensionate dello stato spagnolo il 15 ottobre 2022 a Madrid per l’innalzamento delle pensioni e dei salari in base all’incremento del costo della vita, a cui sarà garantita una presenza internazionale.

-Lo sciopero generale che i sindacati di base italiani stanno preparando per la fine di novembre o l'inizio di dicembre contro la guerra e l’economia di guerra. L’impegno comune delle delegazioni sarà volto a sostenere gli eventi che si terranno in Italia.

 

Il sostegno all'azione sindacale in ogni Paese è essenziale, per questo le varie organizzazioni si impegnano a portare avanti un lavoro comune che di volta in volta supporti le iniziative di lotta messe in campo nei diversi Paesi, con presidi davanti alle rispettive ambasciate o con l’invio di delegazioni straniere nei luoghi dove si svolgono le manifestazioni e le iniziative.

Per questo è fondamentale ragionare in una comune ottica di rete, organizzando nel tempo più azioni internazionali. A cominciare dall'azione di lotta che in autunno si concretizzerà in Italia con lo sciopero generale.

Per questo è urgente verificare in ciascuna delle nostre organizzazioni e in ciascuno dei nostri Paesi la possibilità di aderire congiuntamente a questo primo importante obiettivo.

Per il nostro sindacalismo è vitale assumere iniziative di respiro internazionalista, organizzando la lotta per la difesa dei salari, delle condizioni di lavoro, dei servizi pubblici e dei redditi popolari, contro l'inflazione e tenendo conto dell'emergenza ecologica e della necessità del disarmo, a cominciare da quello nucleare. L’attuale contesto bellico, che ci coinvolge a livello europeo in un’insopportabile economia di guerra, pone con urgenza la necessità di una riflessione sulle politiche sindacali internazionali e ci impegna a un approfondimento dei temi.

 

2) Il Forum europeo dei sindacati di base e conflittuali esprime la propria solidarietà alle antimilitariste e agli antimilitaristi riuniti in questi giorni a Coltano, in Sardegna.

Ribadisce la propria contrarietà alla costruzione dell’ennesima base militare, con la crescente militarizzazione e devastazione del territorio.

 

3) Le organizzazioni dei sindacati alternativi partecipanti si danno appuntamento nel mese di Dicembre 2022 a Parigi per un Forum in cui:

· Fare un resoconto delle iniziative messe in rete e realizzate nei vari Paesi;

· Approfondire le leggi e le pratiche in materia di diritto di sciopero e rappresentanza sindacale nei vari Paesi;

· Valutare le proposte per eventuali iniziative da mettere in campo nei mesi successivi al Forum di Parigi;

· Invitare i sindacati alternativi dei Paesi coinvolti direttamente nel conflitto ucraino e sviluppare un confronto, previa consultazione tramite un questionario, per la produzione di un testo che esprima la posizione di ogni singola organizzazione sul tema della guerra;

 

I sindacati di base alternativi si danno così appuntamento a Parigi impegnandosi nel frattempo a tenersi reciprocamente informati in rete e a mettere in campo future iniziative comuni.

 

ADL – Varese, Italia

Cgt, Spagna

Cobas Sardegna, Italia

Cub, Italia

Fau, Germania

Federation Syndicale Sud, Svizzera

Intersindical, Spagna

Solidaires, Francia

Unicobas, Italia
Usi Cit, Italia