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4  APRILE 2018- 26 GIUGNO 2022: STORIA DI UN TRIONFO ORGANIZZATO

-29 giugno 2022: il Tribunale del lavoro di Milano, accoglie il ricorso del Sindacato Flaica-Cub di  Milano e condanna la multinazionale Ikea per comportamento antisindacale(articolo 28 legge 300/1970)

Ora Ikea ha tempo fino a metà luglio per convocare la Flaica-cub al tavolo delle trattative per il rinnovo del contratto integrativo aziendale nazionale; inoltre dovrà pubblicare a sue spese la sentenza sui quotidiani Repubblica e Corriere della Sera.

-26 giugno 2022: la Corte di Cassazione di Roma, respinge il ricorso della Multinazionale Gs/Carrefour, e la condanna per la quarta volta a reintegrare sul posto di lavoro Pasetti Luciano

Due sentenze apparentemente diverse che hanno in comune l'appartenenza sindacale degli interpreti principali e gli avvocati che hanno promosso le due vertenze legali.

Due sentenze diverse che, se usate e non lasciate in un cassetto come un feticcio, possono diventare insieme armi potenti e devastanti per cambiare gli equilibri della contrattazione nazionale e aziendale a favore dei lavoratori organizzati, dei consigli di fabbrica e dei sindacati conflittuali.

 che hanno cancellato per sempre i sorrisini compiaciuti e irridenti dalle facce dei dirigenti di Ikea e Carrefour, abituati a decenni di pace sociale e di pacche sulla spalla di sindacalisti e sindacati di comodo.    

In realtà il sorrisino ebete e irridente dai volti dei Dirigenti Carrefour, era già scomparso il 4 aprile 2018, quando gli ho urlato in faccia che me l'avrebbero pagata cara per avermi licenziato, usando un inesistente diverbio con un cliente, per farmi pagare vent'anni di militanza e impegno politico e sindacale.

-Nei giorni seguenti, io e i Compagni del partito dei Carc- abbiamo discusso e deciso la strategia di lotta: 4 linee da percorrere in parallelo. La  parola d'ordine della campagna è:  Reintegro immediato per Luciano  

LA LINEA LEGALE: Impugnazione del licenziamento e presenza del Collettivo agli incontri con gli avvocati  Ferro e Solfrizzo che costruiscono e affrontano l'intera campagna legale in modo professionale e impeccabile, nonostante le difficoltà e le incomprensioni incontrate tra un udienza e l'altra; incomprensioni che abbiamo superato facendo fronte comune e mantenendo ferme le nostre posizioni contro l'arroganza della controparte.  

LA LINEA POLITICA DI ATTACCO E DA FRONTE: Io e i Compagni del Partito dei Carc, acclarata la difficoltà oggettiva del mio collettivo sindacale nel darmi supporto( che comunque mi assicura la copertura  legale) prendiamo in mano il comando delle operazioni, ci riuniamo al tavolo con i Compagni di altre Organizzazioni Sindacali , e mettendo da parte individualismi e divergenze, decidiamo di anteporre quello che ci unisce a quello che ci divide. Ed é con questi presupposti che insieme ai compagni del Partito dei Carc di Milano, di Sesto San Giovanni, di realtà sociali come la Casa Rossa di Sesto S.G, amici, colleghi, e altre Organizzazioni Sindacali, decidiamo l'organizzazione e il calendario di presidi, picchetti.

-Deciso il calendario iniziamo gli incontri con altre realtà politiche e associative di altri quartieri popolari come il Caab in Barona e il Gta a Gratosoglio  e  contestualmente mettiamo in piedi la Cassa di resistenza.

Decidiamo che la Campagna di lotta ha inizio il 9 aprile con il presidio a Famagosta.

Il 14 aprile:  1° picchetto e blocco merci in tre supermercati- 2 a Milano e 1 a Sesto S.G)

il 28 aprile:  2° picchetto e blocco merci in tre supermercati-  2  a Milano e 1 a Bellusco(Mb)

 LA LINEA ISTITUZIONALE: Abbiamo incontrato gli esponenti politici dei municipi 6 e 8 a Milano; i consiglieri comunali e regionali di Pd e Movimento 5 stelle; fatto l'intervento in municipio di zona 6.

LA LINEA DI COMUNICAZIONE MEDIATICA: L'unico sostegno avuto dai rappresentanti delle istituzioni incontrati, é stata la visibilità mediatica: Interviste a  Radio Popolare, Radio Onda D'urto, televisioni web, articoli sul Il Giorno, 2 articoli sul Fatto Quotidiano online e sul Blog del Fatto Quotidiano, Tiscali.it.  Oltre al sito web delle Organizzazioni sindacali che ci hanno supportato e sostenuto: Sgb, Cub, Usi, Sol Cobas, Si Cobas 

IL 24 DICEMBRE 2018: VITTORIA NETTA IN PRIMO GRADO PER TUTTI E REINTEGRO IMMEDIATO

-Il 14 gennaio 2019: Rientro tronfalmente sul posto di lavoro, accompagnato in corteo da mia moglie, da Compagni e attivisti che mi hanno sempre sostenuto.

CAMBIO DI STRATEGIA: Mai più attacchi all'azienda in solitario: qualsiasi decisione o azione da intraprendere é stata decisa insieme  come collettivo di mercato, per evitare ingerenze e attacchi da parte dell'azienda e per elevare il livello di coscienza dei lavoratori.

Ma Carrefour non accetta la nostra vittoria e presenta ricorso per altre due volte; ricorso che viene puntualmente respinto.  A Novembre 2019 Carrefour presenta ricorso in Cassazione per liquidare una volta per tutte la pratica Pasetti Luciano.

-2 febbraio 2022: Dopo 4  anni arriva l'ultima udienza presso la Corte di Cassazione: o dentro o fuori

Il 2 febbraio, davanti al Gs di Viale Famagosta,  io e i compagni del partito dei Carc, gli attivisti dei vari comitati di lotta che mi hanno sostenuto, abbiamo organizzato un presidio contro la repressione dei militanti politici e sindacali, contro gli sgomberi degli abitanti delle case popolari.

Dimostrando ancora una volta che la guerra contro la borghesia e contro i padroni si può vincere soltanto organizzandosi tutti insieme: operai, lavoratori, masse popolari, studenti.

ATTO FINALE:  LA VITTORIA TRIONFANTE

Il 26 giugno 2022 , dopo 51 mesi, 1540 giorni, 7 udienze, 6 picchetti, centinaia di presidi, la Corte di Cassazione di Roma ha sentenziato per la quarta volta la nostra vittoria netta, inequivocabile, limpida, ineccepibile, trionfante.

Ancora una volta abbiamo spento il sorrisino ebete dalle facce dei dirigenti che, per quattro anni, hanno dileggiato e sminuito la nostra vittoria

Ancora una volta abbiamo dimostrato che quando le idee e le azioni che ci uniscono, prevalgono su quelle che ci dividono, e ci mettiamo in testa che solo uniti e organizzati possiamo sconfiggere i nostri nemici di classe: la borghesia e i padroni.

Ed é da queste mobilitazioni e da queste vittorie che dobbiamo ripartire tutti insieme, organizzando 10, 100, 1000 consigli di fabbrica e organizzazioni operaie, facendo leva sul nostro protagonismo.

Usiamo le due sentenze trionfali contro Carrefour e Ikea per dimostrare a tutti che la Flaica-cub e i militanti, che danno l'anima per condurre ogni giorno la guerra contro i padroni, non hanno bisogno di accordi capestro per fare sindacato vero e conflittuale.    Non sono il sindacatino che provocava tanta ilarità tra dirigenti stolti e arroganti  .

Noi  siamo il sindacato che é pronto a portare in guerra i lavoratori organizzandoli e dimostrando loro con i fatti oggettivi e incontrovertibili che si può vincere contro i padroni  solo se ci si crede fino in fondo.