La Segreteria Regionale della FLAICA CUB, ha inviato una PEC all’ Ispettorato del Lavoro di Napoli denunciando le anomalie, piuttosto gravi, che si stanno verificando all’interno dell’Istituto di Diagnostica Nucleare: SDN Synlab.

All’Azienda Pulipalace di Ferretti Giuseppina che ha in appalto il servizio di pulizia e sanificazione dal 03 marzo 2015, vengono contestate alcune violazioni sui lavoratori e sulle lavoratrici riguardo il servizio prestato presso la committenza e proprio per questo, la FLAICA CUB, chiede che, la SDN Synlab di Napoli, assuma iniziative concrete e rapide per tutelare i lavoratori e le lavoratrici che si occupano delle maestranze da lei richieste.

Nella lettera inviata all’INL di competenza territoriale, si evince di un comportamento al quanto anomalo da parte dei datori di lavoro e dei responsabili dell’appalto che vedono i lavoratori sottomessi a continui soprusi da diversi anni, con la paura di perdere il posto di lavoro in caso di protesta, come già si sta verificando in questi giorni con le prime segnalazioni di contestazione e sospensioni.
Oltre alla mancata consegna di DPI per svolgere i servizi necessari alla pulizia e alla sanificazione; ai dipendenti non vengono effettuate visite mediche, nonostante la lavorazione viene svolta all’ interno di aree esposte a raggi X; inoltre, i lavoratori sono contrattualmente assunti a servizio part-time da oltre 5 anni con livelli non adeguati rispetto la loro anzianità di servizio; ai lavoratori non è stata mai corrisposta la 13° e la 14° mensilità, ferie e roll.

Ma ciò che desta preoccupazione è la continua violazione della privacy ed i metodi al quanto dubbi che l’azienda usa per rilevare l’entrata e soprattutto l’uscita dei propri dipendenti; a questi ultimi, non essendo muniti di badge, il responsabile del servizio, chiede che gli venga inoltrato attraverso WhatsApp un selfie serale per verificare l’effettivo orario di termine servizio; ancora più grave risulta la situazione per chi non è in possesso di uno smartphone di ultima generazione: costretto a farsi fotografare da un collega, in alternativa, anche la fotografia del ticket del centro diagnostico che riporta la data e l’ ora; infine, i lavoratori denunciano di essere stati fotografati anche durante le ore di lavoro dal loro responsabile.
La nostra Organizzazione Sindacale è da poco entrata in questo scenario piuttosto difficile e, ascoltando i lavoratori e le lavoratrici non ha potuto far altro che trasmettere il tutto agli organi di controllo territoriale, poiché sono inaccettabili questi comportamenti che ledono la dignità di uomini e donne intenti solamente a lavorare per portare un reddito a casa, questo non vuol dire essere costretti a vedersi violati i propri diritti e rischiare anche la salute sul luogo di lavoro.

Questa lotta andrà avanti per far si che i nostri iscritti abbiano maggiori tutele e rispetto, non si tratta di fare nessuna rivoluzione, ma rendere la vita dei lavoratori dignitosa e serena sul proprio luogo di lavoro, per quanto sopra esposto, in questi giorni ci sarà anche una mobilitazione con sit-in davanti alla sede del Centro Diagnostico in via Gianturco a Napoli.


06 giugno 2020 - Flaica CUB Napoli 

Scarica il documento in pdf

 
 
FaceBook