Sono passati vent’anni dal G8 di Genova, che tra il 19 e il 22 luglio 2001 ospitò gli incontri dei leader delle principali potenze economiche mondiali, le grandi manifestazioni dei movimenti, dei partiti e dei sindacati no global, contrari al modello di sviluppo economico dietro alla globalizzazione.


Il movimento chiedeva la cancellazione del debito per i Paesi del Sud del mondo, si batteva contro la globalizzazione dei mercati accusata di cancellare peculiarità e differenze dei singoli paesi, per limitare le speculazioni e ridistribuire le ricchezze, e per la tutela dell’ambiente.
Chiedeva l’abolizione dei paradisi fiscali, sosteneva i diritti dei lavoratori, la parità salariale di genere.


Oggi, 20 anni fa, un giovane ragazzo di nome Carlo Giuliani è morto ammazzato da un colpo di pistola sparato in piazza da un carabiniere, Mario Placanica, dopo che i reparti avevano massacrato per molte ore i manifestanti.


A distanza di molti anni, tutto ciò che avevamo predetto si sta avverando, anche se per Carlo e per tutti i manifestanti feriti per strada, alla Diaz e a Bolzaneto non c'è ancora stata giustizia.

 

 

 

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