GRAN PARTE DEI DEPUTATI DELLA COMMISSIONE TRASPORTI E AMBIENTE HA OBBEDITO AI DIKTAT DI DRAGHI&CO VARANDO IL TENTATIVO DI CANCELLARE LE TUTELE OCCUPAZIONALI PREVISTE DALLA NORMATIVA UE ED ITALIANA.

Ieri sono terminati i lavori in Commissione Trasporti che, in seduta congiunta con la Commissione Ambiente, ha licenziato il testo del Decreto Infrastrutture e Trasporti. Tale decreto ,detto Decreto della Vergogna, all’art. 7 ha sancito la possibilità per ITA di acquisire “singoli beni e pezzi di ramo d’azienda”, nel tentativo di aggirare le previsioni dell’art. 2112 cod. civ. sulla tutela occupazionale nel passaggio delle attività da Alitalia Sai in A.S. alla nano-compagnia voluta da Draghi&Co.

La discussione delle citate Commissioni è terminata ieri alle ore 23 con le votazioni sugli emendamenti presentati e con la bocciatura di quelli presentati dagli On.li Fassina e Timbro, sulla reintroduzione dell’art.2112 cod. civ. nella gestione del travaso delle attività da Alitalia ad ITA.

E’ importante sottolineare che gli emendamenti bocciati hanno incassato il voto favorevole solo dei rappresentanti di Leu e FdI delle Commissioni citate, si registra l’astensione di gran parte dei deputati di PD e M5S ( ad eccezione dell’On. Cantone che si e’ espresso a favore) e la bocciatura degli altri parlamentari delle diverse forze politiche (IV, FI, Lega, ecc.) presenti nelle stesse Commissioni.

A questo punto, l’esame del Decreto della Vergogna, andrà in Aula alla Camera dei Deputati domani in prima battuta ma sarà votato, con ogni probabilità, giovedì in tarda mattinata/pomeriggio (con gli interventi dei parlamentari) o al più tardi venerdì.

Come previsto il Governo Draghi&Co metterà la fiducia anche sul “ Decreto della Vergogna” pur di evitare qualsiasi sorpresa ed impedire qualsiasi dibattito in Aula stessa (quando si pone la fiducia non possono essere neppure presentati altri emendamenti). All’esito delle votazioni alla Camera dei Deputati, l’esame del Decreto della Vergogna passerà al Senato ma solo per una rapida e piuttosto formale approvazione che dovrà concludersi, pena l’eventuale cancellazione del Decreto stesso, entro e non oltre i primi giorni di novembre.

Cub Trasporti ed AirCrewCommittee oltre a denunciare la vergognosa decisione da parte delle Commissioni VIII e IX, STIGMATIZZANO LA SCELTA DEI PARLAMENTARI DI VOTARE, PRIMA ANCORA DI POTER LEGGERE LA LETTERA, ANCORA SECRETATA, DELLA UE ALL’ITALIA SULL’INTERA VICENDA ALITALIA, LICENZIANDO UN ARTICOLATO LEGISLATIVO PERICOLOSISSIMO che introduce, anche se per ora limitatamente alla vertenza AZ, il superamento dell’art. 2112 del cod. civ. ovvero la cancellazione delle tutele occupazionali nel passaggio delle attività da un’azienda ad un’altra: UN VERGOGNOSO TENTATIVO DI SFONDAMENTO DELLE NORME UE ED ITALIANE SULLE TUTELE OCCUPAZIONALI CHE RAPPRESENTANO LA PROVA GENERALE DI QUANTO, CON OGNI PROBABILITÀ, SI TENTERÀ DI ESTENDERE ALL’INTERO MONDO DEL LAVORO.

In realtà non è la prima volta che il nostro Paese tenta di sperimentare l’aggiramento delle norme sulla tutela occupazionale nel passaggio delle attività da un’azienda ad un’altra: diversi sono state le procedure di infrazione aperte dalla UE nei confronti dell’Italia che è stata costretta a correggere il tiro e a rinunciare a tale clamorosa aggressione nei confronti dei lavoratori. Draghi&Co ci riprovano un’altra volta: VA FERMATA QUESTA PERICOLOSA DERIVA.

PRESIDIO DEI LAVORATORI ALITALIA MERCOLEDÌ 27.10.2021 DALLE 9,30 DAVANTI ALLA PALAZZINA ALFA A FIUMICINO

NON STENDEREMO I TAPPETI ROSSI PER ALTAVILLA&SOCI

…E PRESTO FAREMO UNA PASSEGGIATA CON I LAVORATORI ALITALIA IN CENTRO A ROMA!

26 ottobre 2021

Cub Trasporti - AirCrewCommittee

 

https://www.cub.it/images/01.PDF_Nuevos/ALITALIA_-_ITA_-_Comunicato_Stampa_26-10-2021.pdf

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