AlaNews 12 aprile 

 

NON È CON UNA BEFFARDA RISATA CHE SI PUÒ CANCELLARE LA STORIA DI ALITALIA E MIGLIAIA POSTI DI LAVORO: UN ALTRO PIANO È POSSIBILE!


➢ MANIFESTAZIONE AL MEF – VIA XX SETTEMBRE   LUNEDÌ 12.4.2021 - ore 9,30
➢ MANIFESTAZIONE AL MISE – VIA MOLISE             MERCOLEDÌ 14.4.2021 – ore 9,30
➢ MANIFESTAZIONE AL COMUNE DI ROMA                VENERDÌ 16.4.2021 – ore 14

Il Migliore nel Governo dei migliori ha gettato la maschera quando ha annunciato con una risata beffarda l’intenzione di seppellire la storia di Alitalia e cancellare il posto di lavoro a migliaia di dipendenti della Compagnia di Bandiera e del suo indotto.


Forse il Migliore tra i migliori , prima di parlare di Alitalia come di “una famiglia costosa” avrebbe dovuto farsi due conti e qualche comparazione con quanto ha speso l’Italia e quanto spendono Francia e Germania per le rispettive Compagnie di Bandiera, oggi più che mai.
Se Draghi, il supremo dei tecnici , facesse una seria (…senza ridere!) verifica scoprirebbe che Il Gruppo AirFrance/KLM ed il Gruppo Lufthansa hanno ricevuto nel corso del 2020 aiuti di Stato (sotto forma di finanziamenti a vario titolo) per importi rispettivamente pari a € 10,4 miliardi ed € 11 miliardi.


Leggendo le delibere autorizzative delle Commissione UE si trova che, entrambi gli interventi sono stati autorizzati ai sensi del TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL’UNIONE EUROPEA e ai sensi della COMUNICAZIONE della commissione europea del 20.3.2020 sugli aiuti di Stato nell’emergenza COVID-19.


Tale normativa, senza escludere le aziende in A.S., dichiara che gli aiuti di Stato, servono:
• a ovviare ai danni arrecati dalle calamità naturali oppure da altri eventi eccezionali;
• per porre rimedio a un grave turbamento dell'economia di uno Stato membro.


La normativa citata, inoltre, prevede che gli “aiuti” siano pari alle perdite stimate per il 2020 che, nel caso di Alitalia, sono 900 mln €. Molto meno dei ristori percepiti da Alitalia: 295 mln €.
Ma il Migliore dei migliori , il supremo tecnico , si è chiesto il motivo per cui la Vestager, nonostante la norma suddetta, imponga una sua libera interpretazione con cui, guarda caso, penalizza Alitalia invece di neutralizzare gli effetti della pandemia ed evitare che gli equilibri della concorrenza siano alterati?
Con ogni probabilità il Supremo dei tecnici ha allegramente accettato che Alitalia (…come l’Italia) sia ridotta ai minimi termini e che il controllo del ricco mercato italiano passi alla concorrenza.


Man-Draghi ha iniziato da Alitalia ma, se non lo fermeremo, proseguirà il suo mandato di commissario liquidatore di un Paese in A.S. 

10 Aprile 2021 Cub Trasporti - AirCrewCommittee

Scarica il comunicato pdf 

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ALITALIA, SIT-IN SINDACATI BASE: UN ALTRO PIANO E POSSIBILE
(9Colonne) Roma, 12 apr - Le sigle Cub, Acc, Navaid ed Usb annunciano una settimana di iniziative su Alitalia. Si comincia oggi con una manifestazione davanti al Mef dalle 9:30 e si prosegue con un sit-in davanti al Mise mercoledì alle 9,30 ed in Campidoglio venerdì, dalle 14. "Il premier Draghi ha infine gettato la maschera quando ha annunciato con una risata l'intenzione di seppellire la storia di Alitalia e cancellare il posto di lavoro a migliaia di dipendenti della Compagnia di Bandiera e del suo indotto - dichiara Antonio Amoroso, della segreteria nazionale Cub - prima di parlare di Alitalia come di 'una famiglia costosa' avrebbe dovuto fare qualche comparazione con quanto ha speso l'Italia e quanto spendono Francia e Germania per le rispettive Compagnie di Bandiera. Draghi scoprirebbe che AirFrance/Klm e Lufthansa hanno ricevuto nel corso del 2020 aiuti di Stato per importi rispettivamente pari a 10,4 miliardi ed 11 miliardi". Sempre in riferimento ai finanziamenti a AirFrance/Klm e Lufthansa, prosegue Amoroso: "Leggendo le delibere delle Commissione Ue si trova che, entrambi gli interventi sono stati autorizzati ai sensi del trattato sul funzionamento dell'Unione europea e ai sensi della comunicazione della commissione europea del 20.3.2020 sugli aiuti di Stato nell'emergenza Covid-19. Tale normativa, senza escludere le aziende in A.S., dichiara che gli aiuti di Stato, servono:

1) a ovviare ai danni arrecati dalle calamita ; naturali oppure da altri eventi eccezionali;

2) per porre rimedio a un grave turbamento dell'economia di uno Stato membro. La normativa citata, inoltre, prevede che gli 'aiuti' siano pari alle perdite stimate per il 2020 che, nel caso di Alitalia, sono 900 mln di euri. Molto meno dei ristori percepiti da Alitalia: 295 mln di euro.


Draghi si  è; chiesto il motivo per cui la Commissaria alla Concorrenza Margrethe Vestager, nonostante questa norma, imponga una sua libera interpretazione con cui, guarda caso, penalizza Alitalia? Un altro piano è possibile!". (red)
120843 APR 21 

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Fatto Quotidiano 11 aprile 2021

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ALITALIA. UN ALTRO PIANO È POSSIBILE! CUB, ACC, NAVAID E USB INVITANO AD UNA SETTIMANA DI MOBILITAZIONE. LA PRIMA DOMANI CON MANIFESTAZIONE AL MEF

Milano, 11 aprile 2021 – Corsa contro il tempo per salvare il futuro di Alitalia. Per questo CUB, ACC, NAVAID e USB hanno indetto una settimana di iniziative. A partire da domani, 12 aprile:

- MANIFESTAZIONE AL MEF – VIA XX SETTEMBRE LUNEDÌ 12/4 alle H 9:30

- MANIFESTAZIONE AL MISE – VIA MOLISE MERCOLEDÌ 14/4 alle H 9:30

- MANIFESTAZIONE AL COMUNE DI ROMA VENERDÌ 16/4 alle H 14:00

“Il premier Draghi ha infine gettato la maschera quando ha annunciato con una risata l’intenzione di seppellire la storia di Alitalia e cancellare il posto di lavoro a migliaia di dipendenti della Compagnia di Bandiera e del suo indotto – dichiara Antonio AMOROSO, della segreteria nazionale CUB - prima di parlare di Alitalia come di “una famiglia costosa” avrebbe dovuto fare qualche comparazione con quanto ha speso l’Italia e quanto spendono Francia e Germania per le rispettive Compagnie di Bandiera. Draghi scoprirebbe che AirFrance/KLM e Lufthansa hanno ricevuto nel corso del 2020 aiuti di Stato per importi rispettivamente pari a € 10,4 miliardi ed € 11 miliardi”.

Sempre in riferimento ai finanziamenti a AirFrance/KLM e Lufthansa, prosegue Antonio AMOROSO: “Leggendo le delibere delle Commissione UE si trova che, entrambi gli interventi sono stati autorizzati ai sensi del TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL’UNIONE EUROPEA e ai sensi della COMUNICAZIONE della commissione europea del 20.3.2020 sugli aiuti di Stato nell’emergenza COVID-19. Tale normativa, senza escludere le aziende in A.S., dichiara che gli aiuti di Stato, servono:

1) a ovviare ai danni arrecati dalle calamità naturali oppure da altri eventi eccezionali;

2) per porre rimedio a un grave turbamento dell'economia di uno Stato membro.

La normativa citata, inoltre, prevede che gli “aiuti” siano pari alle perdite stimate per il 2020 che, nel caso di Alitalia, sono 900 mln €. Molto meno dei ristori percepiti da Alitalia: 295 mln €”.

 


“Draghi - conclude il rappresentante CUB - si è chiesto il motivo per cui la Commissaria alla Concorrenza Margrethe Vestager, nonostante questa norma, imponga una sua libera interpretazione con cui, guarda caso, penalizza Alitalia? Un altro piano è possibile!”.

Uff stampa CUB 

 

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