Il G20 che si svolgerà a Catania il 22 e 23 giugno sarà centrato su istruzione e lavoro. Un binomio che, nel pensiero dei “grandi della terra” si traduce così: se non hai un lavoro è colpa tua perché non hai saputo scegliere il percorso di studio e formazione più adatto al mercato del lavoro, non hai acquisito le competenze necessarie, non hai saputo competere per uno dei pochi posti disponibili.
Poco importa che oggi serva sempre meno lavoro per la riproduzione della società e che, quindi, vi sia una solo modo intelligente di affrontare quel binomio: dividere il lavoro esistente tra tutte le persone in grado di lavorare, garantire a tutti un reddito dignitoso, fare in modo che l’istruzione pubblica sia un libero percorso di formazione dei cittadini e di sviluppo di conoscenze e abilità non assoggettate alle necessità di formazione delle imprese private.


Il fatto che il gruppo di lavoro sull'istruzione del G20 abbia messo tra le sue priorità la “riduzione del divario digitale e gli strumenti offerti dalla digitalizzazione per ampliare i collegamenti tra formazione e mercato del lavoro", testimonia della spinta esercitata sulla scuola pubblica per orientarla verso un orizzonte di senso che non si centra sullo sviluppo di conoscenze critiche ma sull’addestramento del lavoratore futuro, adattato alle richieste della manifattura 4.0 e dei servizi su piattaforma digitale. Tra le competenze che il nuovo capitalismo richiede, con sempre più forza, non vi sono infatti la consapevolezza dei propri diritti, la capacità di orientarsi verso una maggiore giustizia sociale, la critica ad una società sempre più diseguale ma la competitività, la flessibilità e la capacità di adattarsi. Possibilmente a condizioni di lavoro e di salario sempre peggiori.
Contro la passerella dei ministri del G20 e le loro idee dobbiamo avere la capacità di affermare con forza che essi non rappresentano nessuno.

Che 20 o 40 o 60 che siano, non possono decidere per l’intero pianeta. Specialmente quando il loro modello di società pone l’istruzione in termini di totale soggezione al mondo della produzione capitalistica e riduce drammaticamente le possibilità di crescita culturale e di formazione umana per i nostri giovani, in ogni paese del mondo.


Invitiamo tutti e tutte a partecipare al controvertice di Catania, in particolare alla manifestazione del 22 giugno, h. 16,00 in piazza della Repubblica

Cub Scuola Università Ricerca
19 giugno alle ore 19:53 ·

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È necessario ribadirlo.
Adil, il giovane sindacalista del SiCobas, è stato ammazzato in un contesto avvelenato dalle scelte liberticide della maggioranza di Draghi.
Scelte retrive che negano i diritti sindacali nei luoghi di lavoro alle organizzazioni sindacali di base e conflittuali. La CUB non ha firmato l'accordo sulla rappresentanza del 2014. Con orgoglio rivendichiamo il nostro diritto di
costruzione di piattaforme sindacali alternative a quelle concertative. Noi non partecipiamo al banchetto delle complicità tra i sindacati “pronta firma”, il padronato ed il governo dell'assembramento.La Confederazione Unitaria di Base con questa premessa partecipa alla giornata "NO G20" di Catania.La città "ospita" il G 20 su Istruzione e Lavoro", è un bene? Una occasione di sviluppo? Probabilmente una passarella di personale politico a libro paga degli speculatori? A noi tocca porre domande precise:


1)Quale futuro per le giovani generazioni, quale modello di Lavoro? Di Istruzione?
2) Quale modello di Sviluppo produttivo? Quali reti infrastrutturali?
3) Quale modello di Turismo è di valorizzazione dei beni ambientali, paesaggistici e culturali?


Noi, come CUB, come sindacato di base, indipendente ed alternativo al consociativismo, alle clientele, alle camarille ci batteremo per nuove politiche di espansione, per una nuova qualità dello Stato Sociale, della Scuola, dei Trasporti, della Sanità, per una Buona Occupazione e per i rinnovi dei Contratti. Occorre evitare che le risorse del Recovery Plan, siano gestiti dai soliti noti, dagli amici degli amici della maggioranza di governo!
Catania, 22 giugno, ore 16 concentramento a Piazza della Repubblica. Cub Ct


C.U.B. Scuola Università Ricerca
CONFEDERAZIONE UNITARIA DI BASE
Segreteria Regionale
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Tel.3387324232 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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