Che l'attuale amministrazione comunale Variati desse ottimi esempi di "comunicazione creativa" lo sapevamo: in questi anni è stata maestra nel dare di sé l'immagine di un'amministrazione attenta ai bisogni dei cittadini, all'avanguardia, promotrice d'iniziative che danno lustro alla citt , anche se, dietro a questo variopinto paravento, ha celato tutte le sue storture (carenza di personale, carichi di lavoro eccessivi e mal distribuiti tra i vari uffici, staff del sindaco elefantiaco e strapagato, dirigenti e posizioni organizzative spesso non all'altezza dei propri incarichi, valutazioni arbitrarie nei confronti del personale non dirigenziale, ...).

Non sapevamo, però, che fosse in grado di produrre esempi di composizione sinfonica di livello inarrivabile! Recentemente, infatti, sta orchestrando i propri rapporti con cittadinanza, dipendenti comunali, dirigenti, staff del sindaco, servendosi di una sapiente alternanza di silenzi e sviolinate, che farebbero impallidire Paganini, secondo uno spartito cadenzato dai seguenti movimenti sinfonici:

ALLEGRO – è il rapporto tra l'amministrazione Variati e il portavoce del sindaco Bulgarini, assunto senza concorso, pagato novantamila euro l'anno, che si dimette per poter seguire la campagna elettorale di Variati, anzi no va in ferie, anzi forse si dimette, e che fa/faceva un lavoro inutile per la collettivit , ma che lo fa/faceva talmente bene!

SILENZIO – i novecentonovantanove dipendenti del Comune di Vicenza, che percepiscono poco più di mille euro al mese, ma che sopportano carichi di lavoro sempre più gravosi e che mettono, loro sì, ogni giorno la propria faccia e le loro forze al servizio dei cittadini, cui cercano di garantire, pur tra mille difficolt , l'erogazione costante di servizi di qualità , hanno chiesto l'implementazione del personale e/o una migliore e più razionale distribuzione della forza-lavoro.

L'amministrazione è rimasta in SILENZIO.

Hanno chiesto, per sé e per i cittadini, un miglioramento degli ambienti, spesso sporchi, rumorosi ed angusti (all'ufficio Danni Alluvione, ad esempio, c'è costantemente odore di fogna). L'amministrazione TACE.

Hanno chiesto una revisione delle indennit per premiare coloro che ricoprono di fatto ruoli di particolare responsabilità à senza essere in alcun modo valorizzati e premiati.

L'amministrazione è rimasta MUTA e SORDA.

ANDANTE CON BRIO – così appare la spregiudicata gestione degli uffici da parte dei dirigenti individuati dall'attuale amministrazione comunale, nonché da numerose posizioni organizzative, che non sono in grado di risolvere i problemi gestionali interni e che danno risposte improvvisate ed estemporanee ai bisogni di cittadini e lavoratori, nonostante i profumati stipendi percepiti (spesso ben oltre i centomila euro l'anno).

SILENZIO – i sindacati e la RSU, hanno chiesto all'amministrazione Variati di pronunciarsi su temi urgenti e importanti quali il piano occupazionale 2013, il fondo produttività 2013, le indennit , il sistema di valutazione dei dipendenti, ma si sono scontrati con un impenetrabile muro di SILENZIO. Ci sono due dirigenti che hanno ricevuto l'incarico dal Sindaco di trattare con i sindacati e sono pagati con stipendi d'oro: il Direttore Generale (170 mila euro l'anno) e la Dirigente alle Risorse Umane (140 mila euro l'anno)  che si permettono di non rispondere alle richieste avanzate dai rappresentanti dei lavoratori

GRAVE – come il bilancio che pesa sulla cittadinanza, a causa di quegli stretti collaboratori del sindaco ed alti funzionari, i cui stipendi d'oro non sono giustificati dalle loro funzioni, che vengono spesso svolte in maniera inadeguata o che sono del tutto inutili.

Ma cittadini e lavoratori non sono strumenti che l'amministrazione Variati possa sfoderare, utilizzare e riporre a proprio piacimento, per suonare le arie di quei "minuetti di palazzo" con cui intrattiene sé stessa e i propri alti funzionari, a dispetto dei reali bisogni della stragrande maggioranza dei propri cittadini in difficolt .

Cittadini e lavoratori non sono cose, sono esseri umani, cui mai come in questo momento un'amministrazione comunale, degna di questo nome, dovrebbe dare delle risposte concrete e far sentire in modo tangibile, con parole e fatti, la propria vicinanza e il proprio impegno per diffondere un benessere collettivo e non al solo appannaggio di pochi.

C'è un estremo bisogno di personale in settori cruciali come l'edilizia privata, l'anagrafe e il settore sociale. È necessario stabilizzare il personale precario di Nidi e Materne.

Molte richieste di trasferimento da un ufficio all'altro sono ferme da mesi e nell'unico caso di assunzione (un'impiegata precaria) non è nemmeno stato rispettato l'ordine della graduatoria. Un errore grave e inammissibile da parte della Dirigente alle Risorse Umane.

Il part-time viene negato alle lavoratrici con bambini piccoli o a chi è beneficiario della L.104/92, in totale disprezzo al regolamento concertato con i sindacati, ma viene, invece, garantito tempestivamente per gli amici del Sindaco (vedi il "caso Fontana" cui il part-time è stato concesso dall'oggi al domani, per poter continuare a percepire il secondo stipendio all'opera Pia Cordellina, oltre a quello di capo ufficio/posizione organizzativa del Comune di Vicenza).

La consigliera delle Pari Opportunit da noi coinvolta su questo caso, tramite mail inviata l'8 marzo scorso (giorno "simbolico" della festa della donna) non si è degnata nemmeno di darci un cenno di riscontro.

Il sindacato CUB denuncia alla Cittadinanza la totale situazione di stallo organizzativo nella quale è costretto a operare il personale comunale e lo spreco di risorse rappresentato dal portavoce Bulgarini, dallo staff del Sindaco Variati e da dirigenti con stipendi d'oro che non hanno finora dimostrato di essere all'altezza del ruolo a loro assegnato.

Vicenza, 24/03/2013


CUB VICENZA

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