Milano, 26 gennaio - Ieri a Palazzo Marino, mentre era in corso la riunione della Commissione del Comune con Sea, il presidio per protestare contro la decisione di esternalizzare i lavoratori del comparto informatico.
Sono stati inoltre preannunciati due scioperi di 24 ore dei lavoratori Sea per il 3 e per il 18 febbraio. 
Dopo un primo presidio a Linate il 18 gennaio scorso, prosegue quindi la protesta dei lavoratori, che non condividono le scelte operate dalla dirigenza Sea (di cui il Comune di Milano è tuttora socio di maggioranza), che vanno nella direzione di un progressivo smantellamento della società per come è stata fino ad ora. 
Si tratta di tutelare, al momento, i lavoratori ict, età media 52 anni, che rischiano di essere messi sul mercato senza garanzie e di perdere il posto di lavoro, in futuro i lavoratori a cui potrebbe essere riservato il medesimo trattamento.

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