"Questa mattina abbiamo chiesto un incontro con il Direttore del dipartimento politiche abitative del Comune di Roma Gaetano Pepe per sollecitare la questione dei buoni casa ancora non erogati nel mese di aprile."

Così la Segretaria di Unione Inquilini Silvia Paoluzzi che prosegue: "Ci sono molte urgenze che vorremmo porre sul tavolo del Direttore, sappiamo della ripresa delle assegnazioni, della trattativa per l'acquisto di immobili che andranno alle famiglie della graduatoria, ma ci chiediamo come mai le determine del buono casa siano rimaste ferme sulla scrivania, come si stia procedendo per il contributo affitto Covid e a che punto siamo con il contributo affitto 2019 già affidato a esterni. Inoltre stiamo iniziando a presentare le dovute opposizioni per le famiglie alle quali è stato "sospeso" il buono casa per una lettura a nostro parere iniqua dei valori dei redditi che in delibera sono fissati dall'accesso all'Erp." 

E conclude: "In una città sull'orlo del baratro, dove la ripresa degli sfratti a giugno sarà incisiva sulla coesione dell'intera società ci chiediamo perché una misura che funziona rimanga imbrigliata nelle maglie della burocrazia. La misura del buono casa fortunatamente ha i fondi necessari per continuare a sopravvivere ed accompagnare le famiglie in difficoltà verso l'alloggio popolare, perché allora esacerbare gli animi di proprietari e inquilini in questo periodo così già delicato?"

 

6 maggio 2021

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