<ANSA> FIAT: PRESIDIO ASSOLOMBARDA CONTRO TRASFERIMENTI ALFA TORINO - <ANSA> IL 10 APRILE FINISCE CIG; SENZA ACCORDO TRASFERIMENTO A TORINO FIAT: ALFA ARESE; FONTI SINDACALI, 60.000 EURO PER LASCIARE L'AZIENDA


FIAT: PRESIDIO ASSOLOMBARDA CONTRO TRASFERIMENTI ALFA TORINO

 
   (ANSA) - MILANO, 9 FEB - Un centinaio di cassintegrati dell'Alfa Romeo di Arese stanno manifestando davanti alla sede di Assolombarda dove e' previsto per le 11 un incontro tra Fiat e sindacati sul trasferimento degli ultimi lavoratori rimasti ad Arese a Torino. Si tratta di 177 dipendenti, di cui 132 sono tecnici e progettisti Fiat, e 45 di Powertrain, la divisione cambi e motori del Lingotto.
   I lavoratori - spiega Carlo Pariani della FlmU-
Cub – sono ''in cassa integrazione dal 2009''. In due riprese la Fiat ha proposto il trasferimento che, a seguito delle proteste, e' stato trasformato in cassa integrazione, ordinaria per il primo anno e straordinaria dal 2010.
   ''Fiat ci vuole trasferire - spiega Pariani - per farci fare cassa integrazione a Torino, perche' stanno trasferendo la progettazione dall'Italia agli Usa, dove saranno fatti i modelli Lancia e Alfa Romeo''. Secondo il sindacalista, ''Marchionne sta gia' trasferendo la testa a Detroit''.
   Davanti alla sede di Assolombarda sono stati installati tre stand con le gigantografie di John Elkann, ''il nipote del finto avvocato'', come si legge su una didascalia, Sergio Marchionne, amministratore delegato della Fiat, e Ferdinand Piech, presidente della Volkswagen. Il marchio tedesco, infatti, secondo la FlmU-Cub, ''ha inviato propri emissari per fare dei sopralluoghi ad Arese'' e indiscrezioni parlano di un interesse per il marchio Alfa Romeo piu' volte smentito dallo stesso Marchionne.
   Come forma di protesta, alcuni lavoratori stanno lanciando ''merda Doc di operaio'' sul volto di Marchionne e di Elkann, mentre a Piech stanno offrendo dei fiori. ''La Volkswagen vuole l'alfa Romeo - commenta Pariani -, la Fiat invece l'ha distrutta''.
   Presenti anche lo Slai-Cobas e la Fiom-Cgil, che parteciperanno all'incontro in Assolombarda. Secondo Corrado Delle Donne dello Slai-Bobas, ''sull'Alfa Romeo di Arese c'e' una nuova tangentopoli che vede protagonisti, oltre a Fiat, gli altri proprietari dell'area, Aig, Brunelli, Lega Coop, Unipol, Acli, Cisl e Intesa SanPaolo''.
 
(ANSA)
09-FEB-11 11:11

 

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FIAT: ALFA ARESE; FONTI SINDACALI, 60.000 EURO PER LASCIARE
 
IL 10 APRILE FINISCE CIG; SENZA ACCORDO TRASFERIMENTO A TORINO
 
   (ANSA) - MILANO, 9 FEB - Sessantamila euro lordi per lasciare 'azienda. E' quanto offre il Lingotto ai 170 cassintegrati Fiat di Arese, di cui 39 dipendenti Powertrain, per licenziarsi ed evitare cosi' il trasferimento a Mirafiori con la chiusura della cassa integrazione il prossimo 10 aprile. Lo annunciano i sindacati che hanno incontrato oggi l'azienda in Assolombarda.
   Secondo quanto si apprende, l'azienda ha messo sul piatto la cifra negli ultimi minuti di un faccia a faccia con i sindacati durato meno di 2 ore, mentre all'esterno della sede
dell'associazione imprenditoriale era in corso un presidio di lavoratori.
   ''La maggior parte dei lavoratori ha sui 40-45 anni - spiega Carlo Pariani della FlmU - e per loro trasferimento significa doversi recare tutti i giorni a Torino per i prossimi 20 anni, svegliandosi alle 4 di mattina per rientrare a casa alle 8 di aera''. In pratica, come sottolinea Ernesto Ierardi della Fiom-Cgil, ''si tratta di un licenziamento''.
   Al Lingotto Corrado Delle Donne dello Slai-Cobas ha chiesto di ''riportare le attivita' produttive ad Arese'', mentre dalla Fiom e dalla FlmU-Cub e' partita la richiesta di ''ritirare i trasferimenti''. In tutta risposta gli uomini del Lingotto, come riferisce Ierardi, ''hanno annunciato che invieranno le lettere di trasferimento ai lavoratori gia' nel corso della prossima settimana''.
   ''Occorre aprire un tavolo con la Regione e con il ministero - ha detto ancora Ierardi - per poter richiedere per i 170 di Arese una procedura di cassa in deroga''. L'ipotesi Volkswagen, che non ha mai nascosto il suo interesse per l'Alfa, caldeggiata soprattutto dalla Cub, avrebbe infatti ''tempi lunghi - spiega il sindacalista Fiom - che non coincidono con quelli dei lavoratori di Arese''. (ANSA).
 

09-FEB-11

 

 

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