COMUNICATO STAMPA

Ventitre lavoratori, dipendenti e giornalisti, da marzo in cassa integrazione a zero ore.


Punto-com: giornalisti e dipendenti senza salario e senza prospettive. Considerata anche l’ipotesi di fallimento

In attesa di notizie certe sui nuovi acquirenti i lavoratori prendono in considerazione la richiesta di fallimento della societàà.

Nei prossimi giorni si terrà l’incontro tra le parti presso l’Agenzia Regionale per il Lavoro per l’esame congiunto della crisi aziendale.

La settimana scorsa si sono realizzati gli incontri e gli accordi sindacali (Direzione, Fieg, Fnsi, Cub-Informazione e rappresentanza sindacale aziendale) per la messa in cassa integrazione straordinaria a zero ore di tutti i lavoratori che è partita lunedì 3 marzo. La mancanza di prospettive, di trattative per eventuali acquisizioni compresa la mancata nomina del liquidatore rendono ancora più incerta la Possibilità à di recuperare le spettanze dei lavoratori.

Perciò, anche se a malincuore, i lavoratori appoggiati dal sindacato CUB-Informazione e dall’ufficio legale (avv. Giovanni Sertori) stanno preparando la istanza al Tribunale per il fallimento della societàà con l’obiettivo di tutelare al meglio i crediti dei lavoratori e far uscire allo scoperto eventuali interessati a rilevare la societàà, il marchio e dare una soluzione alla attuale agonia.

Punto-Com nasce  il 14 febbraio 2001 con 8 giornalisti e 3 grafici; si sviluppa in poco più di 2 anni. La presenza di HDC (Crespi) dal maggio 2002 comporta una drastica ristrutturazione.

Centunesima, concessionaria di pubblicità facente parte del gruppo HDC (fino al dicembre 2002), ha smesso di pagare accampando impropriamente il non rispetto del contratto. Ciò ha causato i mancati introiti e di conseguenza le mancate retribuzioni ai lavoratori e giornalisti. Nonostante da dicembre 2002 i lavoratori e i giornalisti non abbiano percepito gli stipendi Punto-Com è andato in edicola regolarmente fino al 17 febbraio 2003.

I lavoratori si riuniranno in assemblea martedì 11 marzo 2003 alle ore 12 per valutare eventuali altre iniziative.

Resta attivo il sito http://digilander.libero.it/puntocominlotta cui ognuno può rivolgersi per inviare commenti e solidarietà.7 marzo 2003

Info: Angelo Pedrini cell. 347-5400864

6 marzo 2003


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“punto.com” chiude, ma i lavoratori si organizzano sul sito:

http://digilander.libero.it/puntocominlotta

Il giornale che va oggi in edicola è l’ultimo numero preparato dalla redazione di “punto.com”.

Da domani non siamo più in edicola. Non per nostra volontà.

L’azienda, infatti, ha comunicato alla redazione l¹intenzione di nominare oggi stesso un liquidatore e di chiudere quindi ogni attività a partire dalla pubblicazione del giornale che state leggendo.

L’azienda non è stata in grado di fornire alcuna garanzia ai lavoratori che in questi due anni hanno dato vita e assicurato un prodotto editoriale unico nel suo genere.

Da domani si apre un percorso di consultazioni sindacali che vedrà coinvolto il sindacato dei giornalisti (Fnsi, Associazione Lombarda e Assostampa Romana), dei lavoratori dipendenti (Cub Informazione) e ogni altra sede competente, così come prevedono le leggi vigenti.

Si chiude qui un capitolo che per la redazione e i lavoratori tutti del giornale è stato
entusiasmante.

La nostra speranza è che non vada disperso il prezioso patrimonio fin qui acquisito.

Non possiamo, in ogni caso, non rilevare che la gestione aziendale che ha portato alla chiusura del giornale è stata quanto meno miope e poco previdente.

L’ultima decisione, comunicataci dall’azienda venerdì 14, è stata un fulmine a ciel-sereno. Soprattutto considerando che erano in corso, negli ultimi tempi, serrate trattative per l¹ingresso di nuovi capitali.

La redazione aveva già manifestato forte preoccupazione in due precedenti occasioni, il 30 gennaio e il 10 febbraio scorso. Un imprenditore serio avrebbe potuto e dovuto prendere provvedimenti in tempo utile, ben prima della manifesta preoccupazione dei lavoratori, per assicurare il proseguimento del lavoro e il mantenimento del giornale in edicola.

Il sindacato dei giornalisti farà valere i diritti della redazione con ogni forma e in ogni sede opportuna.


17 febbraio 2003

Il Comitato di redazione e i lavoratori dipendenti.


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Ultima ora:

Trattative per la CIGS

Con gli incontri di oggi, martedì 25 febbraio 2003, e domani, Mercoledì ì 26 febbraio 2003,  tra la direzione di puntocom, i rappresentati sindacali, la CUB Informazione, Fieg e Fnsi si va verso la definizione degli ammortizzatori sociali.
Da Lunedì 03 marzo 2003 partirà la CIGS per i 10 lavoratori e per i 13 giornalisti.
Con questo atto si risolve solo parzialmente il problema; restano ancora in sospeso i tre mesi di stipendi arretrati e la ripresa dell'attività lavorativa con puntocom o con l'inserimento presso altre realtà.
La vertenza sindacale quindi continua, i lavoratori si ritroveranno giovedì 27 febbraio 2003 in assemblea per decidere il da farsi.

23 febbraio 2003

                    Il Comitato di redazione e i lavoratori dipendenti.

 

l'indirizzo del nostro sito è:

http://digilander.libero.it/puntocominlotta

 

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