LE RAGIONI DELLA MOBILITAZIONE DELLE ASSISTENTI EDUCATIVE, DELLE EDUCATRICI, DELLE MAESTRE DELLA SCUOLA COMUNALE

 La scuola pubblica comunale di Torino ha una storia, che resta nella memoria dei cittadini e della cittadine meno giovani, di scuola di qualita, di servizio pubblico eccellente di per se e tale da garantire ai genitori un pezzo di welfare di grande importanza.

Nel corso degli anni e stata pero impoverita, si sono eliminate importanti figure professionali, si e tagliato il personale, si e fatto ricorso al lavoro precario ed agli appalti.

Icosti del servizio, inoltre hanno determinato una riduzione del numero delle famiglie che l'utilizzano mentre si dirottano i genitori verso servizi privati in convenzione definendo, nell'orribile neoilingua della burocrazia e del ceto politico municipali, quest'operazione come "fare rete" con questi stessi servizi

MA A CHI GOVERNA LA CITTA, TUTTO CIÓ NON  BASTA

Approfittando della situazione di pandemia e dell'acquiescenza dei sindacati concertativi, la Giunta Comunale non solo non assume personale, non stabilizza le lavoratrici precarie che hanno maturato i titoli e la formazione in servizio che ne da loro diritto, crea una graduatoria in calce creando nuovo precar ato e opponendo lavoratrici   a lavoratrici,non internalizza le lavoratrici degli appalti ma impone un aumento dell'orario di lavoro, riduce le retribuzioni, determina un deterioramento del servizio. 

 

FaceBook