Con la presente la scrivente O.S. Cub Info & Spettacolo chiede urgente incontro al presidente della fondazione Scala e sindaco di Milano Giuseppe Sala con all'Odg:

Rientro in sicurezza dei lavoratori scaligeri.
Test sierologici e tamponi periodici per una sorveglianza sanitaria che impedisca potenziali contagi alla Scala da covid 19. Oltre a tutte le misure precauzionali di distanziamento previste dalla commissione sanitaria interna e dal Rspp e medico del lavoro scaligero.

Tale richiesta l'abbiamo fatta, con con lettera del 28 maggio 2020, anche all'ATS città Metropolitana di via statuto 5 Milano, poiché sapevamo che in particolare i tecnici avrebbero dovuto ricominciare l'8 di giugno. Ma non é più così.


Egregio Presidente, quando il Teatro intende ricominciare la sua attività non è dato di sapere. Dopo l'ultimo Cda Meyer paventa la riapertura al pubblico addirittura a dicembre.

Il neo sovrintendente e la vecchia dirigenza in tutti questi cento (100) giorni di lockdown non hanno previsto e pensato alcun piano B per la ripresa dell'attività. Secondo noi é un fatto gravissimo.
Abbiamo assistito a fasi di lunghi e assordanti silenzi da parte della Direzione Scaligera. Non parla neanche più dello streaming tv ma si é messa a fare il gioco dello scaricabarile sulla questione riapertura.

Egregio Presidente. Perché se si possono fare spettacoli estivi all'aperto ad esempio al Castello Sforzesco, la Direzione della Scala non fa e non ha fatto nulla per organizzare degli spettacoli nella suddetta location o in altre simili ( arena ecc), patrocinati dal comune ? Soprattutto dal momento che al chiuso, nei teatri, dopo l'ultimo decreto del 20 maggio non si può contenere più di duecento (200) persone. Nella piazza d'armi del castello ci possono stare distanziaie in sicurezza centinaia di persone.

Di fronte alle ipotesi di finire in un vicolo cieco in cui a pagare siano i lavoratori della Scala, ci opponiamo. Come ci opponiamo nei confronti di chi potrebbe per incompetenza o negligenza far spegnere in breve tempo la stella della Scala che nella città brilla dal 1778. Oppure venderla al miglior offerente.

Come Lei intende tutelare in qualità di presidente della fondazione i lavoratori e la Istituzione Scala di cui essi sono il cuore pulsante ?
Come lei ben sa il 5 luglio 2020 finiscono gli ammortizzatori sociali per i dipendenti scaligeri . E per molti non sono mai cominciati.


Riaprire in sicurezza, riaprire al pubblico, garanzie salariali e occupazionali subito per far rinascere la Scala, la città di Milano, l'Italia intera .
Queste devono essere secondo noi le priorità di una grande opera di investimento pubblico ; Con una dirigenza all'altezza della situazione.
Se non ora , quando ?

La Cub Info e Spettacolo indice un presidio l'8 giugno davanti a palazzo Marino e chiede di essere ricevuta in delegazione dal sindaco Giuseppe Sala ovvero dal presidente della fondazione Scala

Distinti saluti
Roberto D'Ambrosio portavoce Scala segr.prov.Cub info e spettacolo 
Giuseppe Fiorito segretario nazionale Cub info e spettacolo viale Lombardia 20 Milano

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