SCIOPERO DEI LAVORATORI DEL TRASPORTO AEREO Venerdì 25 settembre 2020 – h24

Che Wanna Marchi, nonostante l’epilogo giudiziario della sua carriera, avesse fatto scuola nell’ambito delle televendite è cosa nota ma che ispirasse annunci, dichiarazioni e atteggiamenti di politici e rappresentanti istituzionali è penoso e grave.
Il piglio e l’assertività di certi interventi della Ministra dei Trasporti sul futuro di Alitalia non sembrano proprio trovare alcuna conferma nella realtà: DEL PROMESSO PIANO DI RILANCIO NON C’È NEPPURE L’OMBRA e tutto lascia presagire che l’intera narrazione istituzionale sia stata costruita per nascondere un vuoto, che sta mettendo a repentaglio il futuro di migliaia di lavoratori.
Stando ai lanci di agenzia, al Mise e al Mit, pur di confondere le acque assicurano che gli esuberi nella nuova Alitalia non esisteranno, salvo poi aggiungere che molti lavoratori resteranno nella Bad-Company, gestiti con gli ammortizzatori sociali: se la situazione non fosse drammatica ci sarebbe da ridere!
E’ infatti certo che chi resterà nella Bad Company non avrà alcuna attività e, a meno di un ripescaggio nella New-Co (...una chimera riservata a pochissimi!), sarà destinato a restare senza lavoro.
E’ in tale contesto che va inquadrata la convocazione riservata ai soliti sindacati che nel tempo hanno dato prova di “responsabilità” sottoscrivendo e condividendo tutto ciò che ha accompagnato il ridimensionamento di Alitalia, con il suo carico di licenziamenti, tagli retributivi, precarizzazione, peggioramento normativo (fino alla cottimizzazione dei salari per i naviganti) e abbattimento delle clausole di sicurezza e salute: c’è solo da augurarsi che non accettino di avallare un nuovo ridimensionamento in cambio della “licenza diamminestrare” qualche decina di ricollocazioni all’italiana, come è sempre successo!  

E MENO MALE CHE DOVEVA REALIZZARSI IL CAMBIAMENTO!
E che non si dica che la colpa è del Covid, che di danni ne ha fatti tanti ma che rischia di farne di più la mancanza di lungimiranza e strategia: 3 mld di investimento non possono e non devono essere i soldi per tirare a campare qualche anno e garantire prebende a destra e sinistra MA L’OPPORTUNITÀ PER RILANCIARE LA COMPAGNIA DI BANDIERA IN MODO CHE RIESCA A FARE DA VOLANO PER L’INTERO SETTORE.
Resta inaccettabile anche la possibilità inserita nel Decreto di Agosto, in discussione in queste ore nel CdM, di smembrare e vendere a pezzi Alitalia: si ribadisce il disegno di sempre, funzionale a regalare alla concorrenza il mercato del Trasporto aereo italiano, magari dopo averlo accompagnato fuori dalla tempesta della pandemia con denaro pubblico!
A fronte delle notizie che sono trapelate, del contenuto dell’art. 69 del Decreto di Agosto e dell’assoluta mancanza di trasparenza da parte dei Ministeri interessati sulla vicenda AZ ed in assenza del necessario “intervento di sistema” del Trasporto Aereo (...da 20 anni promesso ma mai realizzatosi!),si indice uno:

SCIOPERO DEI LAVORATORI
DEL TRASPORTO AEREO
Venerdì 25 settembre 2020 – h24

Roma 6.8.2020
Cub Trasporti - AirCrewCommittee


      ALITALIA-un-ritorno-alle-televendite.pdf

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