La Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia, in 15 giorni deve impegnarsi a pagare le spettanze non corrisposte ai lavoratori, altrimenti provvederà l’Azienda Sanitaria Locale.


Con una pec inviata il giorno 26 agosto 2020 da parte dell’ASL di Benevento e rivolta alla Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia (CNMI), l’azienda sanitaria sannita, intima alla ditta appaltatrice che svolge maestranze riguardo il Servizio Trasporto Infermi in Emergenza STI 118 ad adempiere agli obblighi contributivi e retributivi contestati.
Il tutto è partito grazie alla segnalazione della CUB di Benevento inviata il giorno 06 agosto 2020 che, con documenti e prove concrete inviate ai rispettivi organi preposti, ha dimostrato nel documento di denuncia, le reiterate violazioni del Capitolato Speciale di Appalto da parte della CNMI.

L’ottimo lavoro svolto dal sindacato, ha fatto si che la stessa ASL, riconoscendo le violazioni contrattuali, si impegnerà, qualora, la stessa CNMI non provvederà a ristabilire le mancanze economiche riconosciute, ad assolvere come committente, al pagamento diretto ai lavoratori delle somme dovute, debitamente accertate, con detrazione dei relativi importi da quanto spettante all’esecutore contrattuale inadempiente, come dalle normative vigenti in materia di Codice degli Appalti (D.lgs 50/2016).

Il lavoro svolto dalla Confederazione Unitaria di Base, dimostra ancora una volta, come si può intervenire, in modo chiaro e trasparente per ristabilire quei diritti sottratti ai lavoratori e alle lavoratrici, sono vertenze che, grazie allo studio attento di chi rappresenta i lavoratori viene portato avanti in maniera seria e capillare.
Per questo è doveroso non sottrarsi nel denunciare le condizioni sfavorevoli e le anomalie, non bisogna mai piegare la testa davanti alle ingiustizie.

Benevento, 31 agosto 2020

CUB Sanità di Benevento

 

ASL-Benevento-Nota-87825.pdf

 
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