Mentre all'interno della Scala è in programma il Cda della Fondazione per ufficializzare il nome del sostituto di Alexander Pereira, fuori dal teatro la Cub ha organizzato un presidio di alcuni lavoratori a sostegno del sovrintendente il cui mandato scadrà a

febbraio 2020. "Siamo preoccupati e vogliamo chiarezza - ha detto Roberto D'Ambrosio, sindacalista Cub - e negli ultimi vent'anni l'unico che l'ha data è Pereira.
Lo sosteniamo perché ha dato un minimo di certezza alla programmazione.
Lo Stato nel frattempo è sparito e lui ha la capacità di attirare sponsor senza snaturare l'istituzione.
Da due anni il Cda ha firmato per esigenze di produzione l'aumento dell'organico, ma il ministro Bonisoli non ha ancora firmato.
Questi sono i fatti, delle lotte di potere della politica non ne possiamo più".

 Milano, 28 giu. (askanews) -

Link articolo web

FaceBook