Anche quest'anno molte colleghe e colleghi segnalano che alcuni Uffici Scolastici Territoriali e dirigenti scolastici tendono a costituire cattedre con orari superiori a quelli contrattuali.

È bene ricordare che il comma 5 dell'art. 28 del contratto di lavoro tuttora in vigore è chiarissimo nel merito:

"Nell'ambito del calendario scolastico delle lezioni definito a livello regionale, l'attività di insegnamento si svolge in 25 ore settimanali nella scuola dell'infanzia, in 22 ore settimanali nella scuola elementare e in 18 ore settimanali nelle scuole e istituti d'istruzione secondaria ed artistica, distribuite in non meno di cinque giornate settimanali."

È quindi possibile attribuire a un insegnante della scuola secondaria cattedre eccedenti le 18 ore settimanali solo:

  • nel caso vi siano ore non assegnate quali spezzoni di supplenza a docenti a tempo determinato inseriti nelle graduatorie ad esaurimento provinciali;
  • il collega al quale viene proposta sia d'accordo.

Questo per quanto riguarda la normativa.

Soprattutto crediamo che sia necessario che tutti i colleghi e le colleghe, in presenza di un taglio degli organici senza precedenti manifestino nei fatti la loro solidariet ai colleghi che resteranno senza lavoro se molti accetteranno cattedre rinforzate rifiutando senza ambiguit ogni forma di prolungamento dell'orario di lavoro. I comportamenti concreti valgono molto più delle parole, delle mozioni, dei buoni sentimenti!

Al tentativo dell'amministrazione di renderci complici del taglio degli organici rispondiamo con la pratica della solidariet fra colleghi, la difesa della qualità della scuola pubblica, la rivendicazione della dignit e della qualità del nostro lavoro.

 

SEDE NAZIONALE

Corso Marconi 34, 10125 Torino
Tel/fax 011.655.897
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.cubpiemonte.org/

 

FaceBook