Resta ancora in alto mare, la situazione per i lavoratori e le lavoratrici che svolgono le mansioni di pulizia nelle scuole, le privatizzazioni scellerate messe in campo dai Governi hanno, come si sa, messo in ginocchio intere famiglie e classi sociali.


La crisi del Consorzio Manital in Campania, il suo commissariamento, è una dimostrazione esemplare di come in tutti questi anni, finché tutto andava liscio, sindacati e azienda hanno inscenato trattative per armonizzare la lavorazione. E ’sempre la solita solfa raccontata ai lavoratori: “ purtroppo l’appalto non da le dovute garanzie di diritti e di dignità”.
Ma tutto questo è servito negli anni ad aumentare le quote sindacali e riempire un imbuto occupazionale saturo e con difficoltà da parte del Consorzio, a portare avanti le commesse sempre vinte col massimo ribasso. Mentre i lavoratori, per mesi, si sono ritrovati senza mensile. Infatti ad oggi attendono ancora gli arretrati.
Dal primo marzo sono stati internalizzati la maggior parte dei lavoratori degli appalti dei servizi di pulizia, ausiliariato e decoro nelle scuole italiane, quindi, ad oggi stabilizzati e non più precari.
Ma è doveroso, il nostro appoggio, in questo momento già particolare di suo, per i lavoratori e lavoratrici che si occupavano dei servizi di pulizia, che non avendo i requisiti si sono ritrovati esclusi dalla stabilizzazione presso il MIUR.
La vita per loro in questo momento è un inferno, poiché, dal 01.03.2020 i lavoratori messi in sospensione dalle cooperative, si sono ritrovati senza occupazione, come se fossero in un limbo, con l’art.34 a parametro 0 ore.
Durante la pandemia, hanno avuto la possibilità di accedere al FIS per l’ emergenza CoVid-19, ma c’è ben altro, ad alcuni lavoratori, proprio in questi giorni le aziende stanno chiedendo loro di ritornare a lavoro, ma di accettare trasferimenti anche di oltre 500 km da casa, è impensabile per famiglie monoreddito, avere un papà oppure una mamma che si allontani dopo venti/venticinque anni da casa per andare a lavorare a 1000 euro al mese. Qui non si tratta nel dire: “Si, ma ti stiamo offrendo il lavoro”, qui si tratta di calpestare ancora di più la dignità dei lavoratori.
Inoltre, se non si riesce ad intervenire con un decreto ad Hoc, per tutelare questa categoria rimasta esclusa, rischiano di rivedersi a breve, fuori dal mercato del lavoro o sottopagati per lavori saltuari da aziende ancora in vita che cercano sempre di lucrare sulla pelle dei lavoratori.
E’ imprescindibile per la nostra Organizzazione Sindacale, quindi, dare la possibilità anche agli esclusi di essere stabilizzati per mettere fine a questa ignobile sceneggiata, che ha visto solamente cadere sulle spalle di una parte dei lavoratori, una disgrazia e tuttora oggi, con i soliti teatrini di azienda e pseudo sindacalisti vengono ugualmente vessati.
Bisogna dare uno sforzo maggiore, soprattutto in questo periodo di pandemia e già da settembre aumentare l’organico degli addetti alle pulizie, poiché, per i protocolli di sicurezza per il contenimento ed il contrasto al virus CoVid-19, c’ è bisogno di personale addetto proprio alla sanificazione.
Operazioni che dovranno avvenire di continuo nei locali dove entreranno i nostri alunni e personale di servizio scolastico.
Un sindacato generale, indipendente ed Alternativo, conosce bene che con gli Esami di Stato alle porte, il supporto dei collaboratori scolastici è indispensabile.
Scuola e Salute sono un binomio inscindibile.
Napoli, 30/04/2020

CUB SUR Campania

CUB SUR (Scuola Università Ricerca)

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