Solidarieta al compagno NOTAV Pier Paolo Pittavino - Presidio il 29 aprile a Torino contro un licenziamento "ideologico".

Lunedì 29 aprile alle 10 presidio contro il licenziamento per ragioni politiche del tecnico dell'Università di Torino Pier Paolo Pittavino
Pier Paolo Pittavino, un tecnico in servizio presso l'Università di Torino, per aver subito una condanna IN PRIMO GRADO per ragioni che nulla hanno a che vedere con il lavoro che svolge e che non hanno nulla di ignobile, dopo 120 giorni di sospensione viene LICENZIATO.
Giovanni Paciariello, dirigente scolastico dell'ITC Sommellier di Torino che, a fine novembre 2018, è stato condannato in primo grado a un anno di reclusione per stalking ai danni di una religiosa ultrasettantenne continua serenamente a dirigere l'istituto e si distingue per aver perseguitato un collega al quale imputa di avere opinioni diverse dalle sue su come si deve spiegare Giovanni Boccaccio.
Come è possibile un trattamento così diverso? Semplice per quanto assurdo, nell'aprile 2018 CGIL CISL GILDA SNALS e UIL hanno firmato il contratto di scuola, università ricerca che, all'articolo 13, prevede la possibilità di licenziare il personale tecnico, amministrativo, ausiliario di questo comparto anche in presenza di una condanna in primo grado che non ha nulla a che fare, come è invece nel caso della condanna al dirigente Paciariello, con l'attività lavorativa.
D'altronde lo ricorda anche l'accordo con il Ministero dell'Istruzione Università Ricerca sulla cui base il 23 aprile 2019 sempre CGIL CISL GILDA SNALS e UIL hanno ritirato lo sciopero della scuola previsto per il 17 maggio e che afferma, fra l'altro,
Occorrerà, infine, riconoscere il ruolo e la funzione dei dirigenti scolastici”.
I firmatari sembrano aver scordato gli aumenti retributivi, recentemente ottenuti dai dirigenti, di consistenza DIECI VOLTE maggiore rispetto a quelli riconosciuti a docenti ed ATA e il fatto che il potere dei dirigenti, come dimostra il caso Paciariello, è già ora intollerabile.
Fatti di questo genere dimostrano la giustezza della posizione della CUB che HA CONFERMATO LO SCIOPERO DELLA SCUOLA DEL 17 MAGGIO per veri aumenti retributivi, per la difesa dei diritti dei precari all'immissione in ruolo, PER LA LIBERTÀ DI INSEGNAMENTO.
Anche per queste ragioni la CUB Scuola Università Ricerca lunedì 29 aprile alle 10,00 parteciperà al presidio che si terrà in Via Po 17 di fronte al Rettorato dell'Università in solidarietà con Pier Paolo Pittavino .
UN TORTO FATTO AD UNO È UN TORTO FATTO A TUTTI!
DIFENDERE LA LIBERTÀ OVUNQUE!

Torino 28 04 2019
Cub SCUOLA UNIVERSITA' RICERCA

 

          Cub-Piemonte-presidio-x-Pattavino.pdf

 

 

Articolo tratto dal Corriere del 24 aprile 2019

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