Questa mattina, 18 febbraio, una delegazione composta da 6 lavoratrici del settore Nidi del Comune di Torino insieme a Giulia Bertelli e Stefano Capello della CUB Scuola è stata ricevuta dalla Dottoressa De Piano, Direttore del personale.


L'incontro è stato chiesto per affrontare la situazione del personale assunto a tempo determinato di questo settore.
I quesiti posti dalla CUB Scuola e dalle lavoratrici sono stati i seguenti:
- stabilizzazione personale nidi
- stabilizzazione personale materne
- vincolo 36 mesi
La Dottoressa De Piano illustra lo scenario attuale che vede le future assunzioni legate allo scorrimento di graduatoria degli idonei, attualmente vigente, essendo stata prorogata al 2020 dal decreto legge.
L'eventuale aumento delle quote dipenderà dal bilancio complessivo del Comune che potrà delinearsi già dopo la meta' di marzo visto che entro la fine dello stesso mese dovrà essere approvato.
I posti per le prossime assunzioni nei nidi saranno 50 ma ancora non si conosce l'impatto di quota 100.
La dottoressa ha garantito che non ci saranno ulteriori esternalizzazioni rispetto a quelle già subite durante la giunta Fassino.
Nel corso dell’incontro sono stati anche individuati come possibili fattori di ampliamento delle stabilizzazioni delle colleghe precarie:
- mobilità nidi verso le scuole materne
- passaggio al MIUR di alcune sezioni di scuola materna entro il 2021
Per la materna, la CUB ha anche posto la questione relativa all'eventuale spostamento verso l’amministrazione dello Stato di quote sempre più rilevanti di personale anche grazie al prossimo concorso riservato per la scuola dell'Infanzia che vede 800 partecipanti in tutta la regione Piemonte.
Si è quindi chiesto di fornire, più avanti, un quadro chiaro di prospettive alle docenti precarie della scuola dell'Infanzia per porre le colleghe in condizione di scegliere se rimanere nel Comune di Torino o nello Stato attraverso lo strumento della stabilizzazione.
Argomento dell'incontro è stato anche il vincolo dei 36 mesi. Si è posta la questione di altri grandi comuni italiani come Roma, Milano, Bologna dove si è derogato al divieto di assunzione a tempo determinato al compimento dei 36 mesi di servizio come precari.
La Dottoressa De Piano ha ribadito il rispetto della normativa vigente da parte del Comune di Torino anche perché vi sono state diverse cause in cui l'ente locale ha dovuto risarcire i ricorrenti.
Le è stato fatto osservare che:
grazie alle nuove norme introdotte dal Decreto Dignità si può derogare
si tratta di una modalità di azione incoerente, sul piano politico, rispetto alle azioni fatte a livello nazionale in relazione alla questione. Infatti. nella scuola statale, è stata abrogata la norma della legge 107 sul divieto di reiterare gli incarichi oltre i 36 mesi.
La Dottoressa De Piano ha illustrato la modalità di salvaguardia del personale attuata dalla amministrazione comunale che ha inviato a svariati comuni della Provincia di Torino le graduatorie di Nidi e Infanzia del Comune di Torino per permettere a questi lavoratori di lavorare oltre i 36 mesi.
Alla luce di ciò che la CUB e le precarie dei Nidi hanno documentato sulla possibilità di derogare rispetto ai 36 mesi,la Dottoressa De Piano attiverà uno studio di fattibilità sulla materia.
Nei prossimi giorni verrà fatta richiesta da parte della CUB di un incontro all'Ufficio del Neo Assessore Di Martino con la richiesta della presenza Dott. Nota, Dirigente della divisione Servizi Educativi, per avere un quadro più chiaro della situazione e per ribadire la posizione della CUB Scuola che si racchiude in un semplice ma impegnativo termine: STABILIZZAZIONI!

Torino, 18 febbraio 2018

PER LA CUB-SUR

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