SARONNO – Nei prossimi giorni partiranno le vaccinazioni anti covid nelle Rsa saronnesi. Non a caso nella giornata di sabato si è tenuto incontro per il personale della casa di riposo intercomunale Focris.
A chiedere attenzione per i bisogni del personale anche sul fronte della privacy e della corretta e completa informazione è il Cub Sanità con Walter Gelli: “Il personale delle case di riposo ha sacrificato tanto in questo periodo di pandemia ed ha superato molti rischi e situazioni complesse. E’ giusto ricordarsi che hanno dei diritti. Ad esempio quello a ricevere risposte e rassicurazioni da personale medico e non dai vertici aziendali”.

Gran parte del personale ha già aderito su base volontaria ma i sindacati chiedono risposte ed attenzioni anche per chi, per motivi personali o anche di salute, ha delle perplessità: “Serve informazione e attenzione da personale medico e non minacce o pressioni dai datori di lavoro perchè finirebbero per produrre diffidenza, malumore, frizioni e una non adeguata comprensione di quelle che sono le giuste necessità delle due parti in causa azienda e lavoratori”.

Visti gli accadimenti nazionali – conclude Gelli – ma anche una serie di ritardi generali sulle forniture del vaccino, il tempo necessario per far riflettere i lavoratori a oggi indecisi esiste. Facciamone buon uso per una campagna informativa e non coercitiva”

Di Sara Giudici - 19/01/2021 

 

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