Vero che in quest’anno abbiamo visto di tutto, con una Pandemia che ci ha stravolto vita sociale e lavoro ma c’è chi ha comunque provato, riuscendoci, a regalarci un ulteriore disastro.

Il riferimento è a CGIL,CISL,UIL e all’Azienda per il famoso accordo sulle progressioni orizzontali.
In primis se si vogliono fare i passaggi di fascia per tante persone bisogna mettere in campo parecchie risorse strappandole alle regalie solite per gli apicali del comparto. Purtroppo fare questo determinerebbe forse la fine del ruolo di alcuni sindacati nella nostra azienda, infatti si è continuato a spandere a piene mani per queste categorie di persone, con buona pace di chi aspetta i passaggi di fascia, che saranno sempre di meno negli anni a venire.


La caratteristica fondamentale di quest’accordo è la trasparenza! Che sconfina nella totale invisibilità della graduatoria, dove non è dato verificare alcunché rispetto ai punteggi attribuiti confrontandoli con gli altri.

Graduatoria composta oltretutto su un testo che non tiene conto dei criteri citati dal contratto per la sua composizione come l’anzianità e la formazione.

L’anzianità non può essere venduta con la voce ”disallineamento” in quanto non sono la stessa cosa e soprattutto il disallineamento nel contratto non esiste!! Mentre il curriculum professionale è citato esplicitamente come criterio per le progressioni.

La formazione in questo testo non contribuisce a formare alcun punteggio!

Oltre a non essere in regola con la norma contrattuale che ne prevede la considerazione si lancia anche un segnale devastante rispetto all’importanza della formazione ed aggiornamento dei nostri professionisti.


Nei fatti quest’impostazione ha finito per privilegiare avendo inserito come criterio l’anzianità di fascia ‘di nuovo quelli che strapparono anni orsono la fascia prima degli altri grazie ad un accordo anomalo fatto su due graduatorie”.


Perché successivamente a quell’accordo tutti passeranno di fascia in virtù dell' intesa sostenuta allora da noi e da Fials, la differenza sta tutta in questa dinamica.
Senza considerare che il tutto è stato firmato eludendo di fatto il parere della maggioranza dei delegati RSU “anche dei loro”.


SIAMO SERIAMENTE INTENZIONATI A INVALIDARE QUESTO ACCORDO!
INVITAMO LAVORATORI E LE ALTRE REALTA SINDACALI CONTRARIE, AD UN CONFRONTO PER UN PERCORSO DI LOTTA ATTA A RIMANDARE AL MITTENTE TALE IGNOMINIA.

CUB SANITA ITALIANA
Bologna 10/01/2021

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