Le lavoratrici e i lavoratori del Piccolo Cottolengo Don Orione hanno dovuto affrontare questa pandemia con grande sacrificio: nella prima fase, le norme e i dispositivi di protezione erano insufficienti, per la nota carenza a livello mondiale. Il risultato è stato quello di avere molti operatori e molti ospiti infetti.

Purtroppo, non sono mancati i decessi e il blocco, per mesi, dei nuovi ingressi, disposto dalla Regione, ha creato un disavanzo economico, che l'Amministrazione sta scaricando sui lavoratori: il taglio delle ore,con turni ridotti - nonostante i carichi di lavoro rimangano invariati; l'accorpamento di nuclei, per ridurre il persona le, ad esempio nelturno notturno.
Tutto questo peggiora le condizioni di lavoro e le retribuzioni (se ogni mese il monte ore è al di sotto di quello contrattuale, il conguaglio sarà un salasso).

Anche a livello nazionale, il contratto,scaduto da cinque anni, non è stato ancora rinnovato, diversamente dal contratto ARIS per le strutture ospedaliere.
Sottopagati, pur rischiando la vita!
La CUS si mette a disposizione per migliorare le condizioni di salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori del Piccolo Cottolengo: ha chiesto all'Amministrazione di poter convocare un'assemblea, che possa eleggere i Rappresentanti Sindacali Aziendali (RSA) e i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), considerato che in questo momento mancano completamente entrambi.
La Direzione del Personale sta facendo riunioni nei vari nuclei, dicendo che la CUB non è firmataria del contratto nazionale e, quindi, non potrebbe far nulla: intanto, però, la CUB ha già ottenuto che molte non conformità sulla sicurezza siano state sanate; ora chiediamo anche di poter eleggere l'RLS, ruolo indispensabile sempre e ancor di più in un momento in cui occorre investire il massimo nella sicurezza degli operatori e degli ospiti.
Chiediamo anche che vengano migliorate le condizioni contrattuali, applicando un contratto integrativo aziendale che recuperi il divario con gli altri lavoratori della sanità, pubblica e privata, in attesa che la Regione accolga la nostra richiesta di applicare un contratto unico, quello della sanità pubblica.

Milano 21 12 2020
CUB-Sanità Italiana Confederazione Unitaria di Base
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