Il Presidente della Regione Veneto non fornisce dati reali sulla diffusione del virus: il sistema sanitario del Veneto è al collasso.

La seconda ondata di contagi in autunno era già scritta ma non si è fatto nulla per prevenirla. Interi reparti sono stati chiusi per elevato tasso di contagi tra infermieri, medici e Oss all'Ospedale di Valdagno.


Sono stati chiusi importanti reparti come la lungodegenza di Lonigo con trasferimenti illegittimi di personale sanitario nelle case di riposo di Montebello Vicentino e di Montecchio Maggiore dove si sono registrati focolai tra gli operatori e gli ospiti grazie all’improvvisazione di qualche alto funzionario che punta al risparmio nella formazione e nella fornitura di DPI.
Il personale è allo stremo; stiamo assistendo all’azzeramento d’imperio dei diritti dei lavoratori che si traducono in mancati riposi, turni programmati di giorno in giorno, trasferimenti di massa da una struttura all’altra senza alcuna spiegazione, La situazione nei reparti è drammatica e in continuo peggioramento e tale situazione va denunciata pubblicamente.

Il Direttore Generale Giovanni Pavesi deve rispondere delle vite umane di chi opera nelle nostre strutture sanitarie senza alcun rispetto dei diritti sanciti dai contratti di lavoro e dalle leggi sulla sicurezza nei posti di lavoro.
La Regione Veneto deve investire in assunzioni di personale: il Covid-19 lo si combatte con assunzioni massicce di personale medico e sanitario.

PER UNA SANITA' PUBBLICA GRATUITA UNIVERSALE

Vicenza 10  nov 2020


CUB scende in piazza Venerdì 13 novembre

dalle ore 11.00 davanti Ulss 8 Berica Vicenza Via Rodolfi

CUB – Confederazione Unitaria di Base
Vicenza Via Napoli 62 telefono 0444 546725 mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 
 
 
 
 
 
Coronavirus e Regione Veneto, il ruggito della Cub
„Maria Teresa Turetta, segretario veneto del sindacato di base Cub, alle telecamere di Vicenzatoday.it commenta il sit-in andato in scena oggi 13 novembre sotto l'ospedale San Bortolo di Vicenza: durante il quale diverse sigle sindacali hanno chiesto maggiore incisività da parte di Regione Veneto e Stato nel fronteggiare l'emergenza da coronavirus. Turetta però nella sua disamina si sofferma anche «sui mali pregressi della sanità pubblica in ragione dei quali oggi è molto più arduo correggere la rotta» ed esorta il governatore veneto, il leghsita Luca Zaia, a prestare più attenzione alle esigenze che arrivano dai territori.“
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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