In numerose RSA, purtroppo, si registrano casi di Coronavirus sia tra i dipendenti (operatori sanitari ed ausiliari) sia tra gli ospiti.
Possiamo dire che questo poteva essere evitato.

Ci sono pubblicazioni del mese di febbraio che testimoniano come in Cina vi è stata una importante trasmissione del Coronavirus al personale sanitario da casi anche del tutto asintomatici. Questa considerazione giustifica il fatto che bisognava e bisogna tutt'ora attuare misure di protezione e soprattutto di prevenzione significative quali: mascherine, occhiali protettivi, camice monouso idrorepellente,...

Oggi ci troviamo con un numero elevatissimo di operatori sanitari infettati e questa situazione è data in primis dalla mancanza di preparazione all'arrivo del Coronavirus in Italia (nessuna simulazione preventiva né protocolli di emergenza, gestione non chiara e strutturata) ed inoltre dal mancato uso dei DPI (in particolare delle mascherine) da parte del personale sanitario. Come se non bastasse dopo pochi giorni dalla scoperta del primo focolaio in Italia si diffonde la notizia che non ci sono abbastanza mascherine! Ma non preoccupatevi le abbiamo ordinate!

Quindi per ovviare al problema della mancanza di mascherine sono usciti protocolli dove l'uso delle mascherine era obbligatorio solamente quando si trattavano ospiti che erano infetti da Coronavirus oppure sospetti sintomatici. E' chiaro che questo ha fatto in modo che il virus viaggiasse ad una velocità maggiore e i propagasse più facilmente sia tra gli operatori sanitari sia tra gli ospiti. Adesso ci arrivano segnalazioni che in molte Rsa non vengono ancora dati i DPI, in altre sono in fase di esaurimento e verranno date solo al personale di “serie A”, altre strutture non hanno ancora compreso che con la prevenzione si possono evitare delle situazioni che saranno poi incontrollabili.
E' necessario che tutti i lavoratori abbiano a disposizione i DPI necessari senza discussione! I padroni devono reperirli in qualsiasi modo, rivolgendosi anche all'ats o alla protezione civile.
Sarebbe quindi il caso che lo Stato intervenisse con la chiusura delle attività non essenziali e requisisse i DPI alle predette imprese per darli alle strutture ospedaliere e socio sanitarie.

DATORI DI LAVORO O STATO FORNISCANO I DPI AI LAVORATORI CHI NON LO FARA' SARA' IL VERO RESPONSABILE DELLE CONSEGUENZE SULLA SALUTE DEI LAVORATORI E DEGLI OSPITI

 

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