AL-Cobas-CUB: Il Comune di Varese, su indicazione delle Segreterie Provinciali di cgil-cisl-uil, nega il diritto ai nostri delegati di indire le assemblee dei lavoratori  Il Segretario Generale ha revocato l’autorizzazione già concessa. MA QUESTA È DEMOCRAZIA?!?

 

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Negato il diritto di indire assemblee
... MA QUESTA È DEMOCRAZIA?!?


I fatti: come delegati RSU A.L. COBAS – CUB il 18 marzo abbiamo indetto assemblee di settore - come già avvenuto in passato e del resto consentito dal Contratto Collettivo Nazionale Quadro del 1998, dal Decreto 165/2001 e dallo Statuto dei Lavoratori - per confrontarci con i lavoratori su diversi temi di attualità sindacale. Con una prima nota del 21 marzo l’Amministrazione le ha autorizzate, nella stessa data le segreterie provinciali di CGIL, CISL e UIL hanno intimato al Sindaco del Comune di Varese di respingere la nostra richiesta; in data odierna il Segretario Generale ha revocato l’autorizzazione già concessa, basandosi su un semplice parere di ARAN.

Quando si è trattato di condurre trattative e vertenze aziendali siamo sempre stati in prima linea (tra le più recenti: stabilizzazione dei precari, terza progressione orizzontale, fondo produttività, ecc.) cercando sempre la massima unità sindacale nella RSU. Pensiamo però di avere il diritto di informare i lavoratori su questioni generali ma anche di confrontarci con chi ci ha eletto per verificare la nostra linea sindacale e meglio definire il nostro operato senza dover passare per il preventivo assenso di CGIL CISL UIL.

Quello che avviene oggi al Comune di Varese è veramente grave: non è il datore di lavoro, ma le Organizzazioni Sindacali a chiedere di negare il diritto di indire assemblee a dei delegati RSU !!!
Che bel favore all’Amministrazione !
E la CGIL, mentre attacca CISL e UIL per aver firmato accordi separati (vertenza Fiat, accordo sul pubblico impiego del 4.2.2011), denunciando il tentativo di “far fuori la CGIL”, non esita - dove prevale l’interesse a “far fuori i Cobas” - a ritrovare una perfetta unità d’intenti e d’azione con CISL e UIL!!!

Naturalmente agiremo in tutte le sedi opportune per far valere un diritto previsto dalla legge, ma negato da un veto senza scrupoli.
Ma … proprio per quello che è accaduto riteniamo oggi ancora più importante un confronto con i lavoratori e comunichiamo l’indizione di un’ASSEMBLEA GENERALE fuori orario di lavoro per il giorno Mercoledì Ì 30 MARZO dalle ore 16.50 presso il salone di Varese Corsi (ex Liceo Musicale) in piazza Motta.
Sappiamo quanto sia difficile, dopo una giornata di lavoro, dover rinunciare ai propri impegni ed alle proprie famiglie, ma crediamo sia importante che i lavoratori del Comune di Varese sappiano dare un segnale all’Amministrazione (e a chi le ha fatto questo grosso favore) facendo uno sforzo per partecipare.

Sarà un segnale anche per noi perché la voglia di andare avanti con questa difficile e faticosa esperienza COBAS, dipende molto anche da quanti lavoratori raccoglieranno questo appello e ci sosterranno.



Varese, 23 marzo 2011

I  DELEGATI  RSU A.L.COBAS – CUB
COMUNE DI VARESE

 

 

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