Abbiamo chiesto lunedì scorso un incontro con il Sindaco di Vicenza proprio per affrontare la questione dell'indennità di mancato preavviso

chiesta alle insegnanti comunali che sono state assunte al Miur lo scorso mese di settembre, ma non solo per questo motivo. Il motivo della richiesta di incontro è più generico, perchè di problemi nell'approccio che l'amministrazione ha con i dipendenti comunali ce ne solo molti e tutti ingiustificati. Ad oggi nessuna risposta o convocazione ci è giunta.

Per ciò che riguarda le indennità di mancato preavviso, dopo una prassi ventennale prevista pure contrattualmente dalla dichiarazione congiunta n. 2 del CCNL 5.10.2001, di punto in bianco al personale insegnante, che ha vinto un concorso al Miur, senza alcuna informativa preventiva, sono stati chiesti 4 mila euro di indennità di mancato preavviso. Ricordiamo all'assessore Porelli che ci sono state ben due ispezioni del Mef negli ultimi 15 anni che hanno rovesciato come un calzino la gestione economica e contrattuale del comune di Vicenza e nulla è stato contestato a questo proposito. Pertanto i timori di danno erariale sono del tutto infondati.

Non si tratta, quindi, di mancato di rispetto delle regole ma di una modalità di approccio con il personale dipendente che è del tutto ingiustificata.

Le insegnanti sono tradizionalmente chiamate per l'assunzione al Miur i primi giorni di settembre e fino all'ultimo minuto non hanno la certezza di essere assunte, e il Miur non concede dilazioni per poter dare il tempo alle lavoratrici di preavvisare il Comune di Vicenza .

Per tale motivo, fino allo scorso anno, è sempre stata fatta valere la dichiarazione congiunta n.2 del CCNL 5.10.2001 ossia la possibilità dell’ente di rinunciare all’indennità di mancato preavviso, a seguito di dimissioni del dipendente, presentate per assunzioni presso altra amministrazione a seguito di concorso pubblico. Lo ha ribadito anche Aran in un recente parere.

Ci aspettiamo che l'amministrazione riprenda in mano il dialogo con i dipendenti, la RSU e le O.o.S.s. il momento è difficile per tutti: dietro alle fredde letterine con richiesta di denaro trasmesse alle lavoratrici si celano drammi familiari legati alla crisi economica che stiamo vivendo tutti a causa della pandemia. Questo devono comprendere la dirigenza del comune di Vicenza, il Sindaco e tutti gli amministratori di Vicenza !"

CUB Vicenza Via Napoli 62 telefono -  26 marzo 2021

Maria Teresa Turetta - Segretario provinciale CUB Pubblico Impiego Vicenza

Giornale di Vicenza 28 marzo 2021

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