PER IL LAVORO FESTIVO INFRASETTIMANALE, SPETTA IL RICONOSCIMENTO DEL LAVORO STRAORDINARIO MAGGIORATO O UN GIORNO DI RIPOSO COMPENSATIVO


Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con un recente pronunciamento, affermando che i lavoratori turnisti hanno diritto -per il lavoro festivo infrasettimanale- oltre alle specifiche voci retributive, anche alla retribuzione straordinaria o a un giorno di riposo compensativo, come previsto per tutti i dipendenti non turnisti.
La sentenza n. 1505/2021 ha quindi accolto il ricorso dei lavoratori turnisti del comparto sanità che si erano visti negare straordinari e compensazioni.


Tale importante pronunciamento si estende a tutti i lavoratori turnisti del Pubblico Impiego, in particolare ai lavoratori della Polizia Locale e agli Operatori sanitari delle case di riposo con contratto pubblico, che da almeno dieci anni lottano contro il furto di salario e diritti a causa di norme contrattuali scritte in modo volutamente ambiguo dai sindacati “rappresentativi” cui evidentemente non interessava il fatto di danneggiare tutta una
categoria di lavoratori pubblici.


Un furto di giorni di riposo, quelli delle festività infrasettimanali lavorate, che ha costretto i lavoratori rappresentati anche dalla CUB Pubblico Impiego, in lunghe vertenze legali su tutto il territorio nazionale.
La Cassazione nella sentenza 1505/21 chiarisce un principio fondamentale, ossia che l’orario di lavoro esigibile da parte del datore di lavoro si riduce, nelle settimane in cui ricadono le festività infrasettimanali, per cui il cosiddetto debito orario è uguale per tutti i dipendenti siano essi turnisti che non turnisti.

Milano, 1 febbraio 2021

 

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CUB Pubblico Impiego


Milano Viale Lombardia n. 20

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