Molte le questioni poste all'attenzione del Ministro, alcune anche di facile soluzione: dalla stabilizzazione dei precari over 36 mesi da rendere obbligatoria attraverso procedure concorsuali mirate, in particolare nei settori rivolti all'infanzia degli enti locali,

 alla reinternalizzazione dei servizi di pulizia appaltati attraverso l'assunzione di tutte le maestranze così come sta avvenendo nelle scuole statali, all'eliminazione del farraginoso e dispendioso sistema delle performance introdotto negli ultimi contratti del pubblico impiego a favore della reintroduzione degli scatti biennali di anzianità e l'istituzione della 14^ mensilità, una soluzione politica alla vergogna tutta italiana che riguarda i diecimila vigili del fuoco discontinui che sono stati scaricati dopo decenni di servizio prestato nel corpo nazionale VVF, aumenti di stipendio che recuperino il potere d'acquisto perso nell'ultimo decennio dai lavoratori pubblici, il pagamento del TFR/TFR a fine carriera entro 3 mesi e non dopo due anni come avviene attualmente, una massiccia campagna di assunzioni in tutta la pubblica amministrazione.

Al Ministro abbiamo chiesto di porre anche una particolare attenzione al decreto interministeriale che a breve disciplinerà l'ingresso nella scuola dei lavoratori degli appalti di pulizie delle scuole statali: anche in questo caso nessuno deve rimanere fuori.
Al Ministro abbiamo sottolineato la peculiarità del sindacato CUB Pubblico Impiego: un sindacato di lavoratori e non di funzionari, un sindacato che rappresenta i problemi veri di chi lavora nella Pubblica Amministrazione perchè rappresentato da delegati che vivono in prima persona l'emergenza salariale, occupazionale e le gravi disfunzioni e contraddizioni d tutti i settori della Pubblica Amministraizone

Roma 23 ottobre 2019

CUB Pubblico Impiego - Maria Teresa Turetta e Daniela Mosca

In allegato il documento consegnato al Ministro

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