Da aprile 2019 i dipendenti pubblici avranno un aumento medio di circa 3 euro netti in busta paga.


Dopo un contratto da fame, appena siglato e già scaduto a dicembre 2018, Cgil Cisl Uil cantano vittoria e dichiarano pubblicamente: “L’indennità di vacanza contrattuale (Ivc), che viene erogata alle lavoratrici e ai lavoratori come un incremento provvisorio della retribuzione che decorre dopo un determinato periodo dalla data di scadenza del contratto collettivo nazionale, è una conquista sindacale che risale all’accordo del 23 luglio del 1993…”.
In assenza di un rinnovo contrattuale, nella busta paga di aprile sono erogati pochi spiccioli in spregio alla dignità dei lavoratori pubblici e qualcuno ha anche la sfacciataggine di rivendicarne il merito. Gli effetti dell’ultima tornata contrattuale li stiamo vivendo sulla nostra pelle: buste paga da fame, salario accessorio privo di risorse, impossibilità a finanziare nuove indennità e progressioni economiche dei lavoratori.


Al danno ora si aggiunge anche la beffa: pochi spiccioli di recupero del valore di acquisto dei salari. CGIL CISL UIL esaltano la miseria dell’indennità di vacanza contrattuale come una conquista: noi il merito glielo lasciamo tutto !
Invitiamo i lavoratori ad organizzarsi nella CUB: unica organizzazione sindacale di lavoratori e per i lavoratori !


CUB Pubblico Impiego seguici su https://www.facebook.com/CUB-Pubblico-Impiego-1496648857047721/

Scarica il comunicato in pdf 

FaceBook