Grazie alla determinazione della CUB torneranno a rianimarsi gli uffici  del centro alcuni dei quali rimasti vuoti e spogli - Verranno riorganizzati servizi ef uffici comunali Grazie alla determinazione della CUB torneranno a rianimarsi gli uffici  del centro alcuni dei quali rimasti vuoti e spogli - Verranno riorganizzati servizi ef uffici comunali.

Giovedì 18 ottobre si è tenuto in Prefettura l'incontro con il Comune di Vicenza a seguito della proclamazione dello stato di agitazione del personale del comune di Vicenza sulla questione Front Office di via Torino. La nuova amministrazione, per voce del direttore generale, ha preso le distanze dal progetto di via Torino che, per vari motivi, é stato dichiarato fallimentare e si è impegnata a riportare entro la fine dell'anno una parte dei servizi in centro storico.
Nel medio termine l'intero edificio di via Torino sarà destinato ad altri utilizzi, diversi rispetto all'erogazione di servizi comunali, impegnando l'amministrazione a trovare una nuova collocazione anche ai rimanenti settori che, per il momento, rimangono in via Torino.
La CUB ha chiesto all'amministrazione comunale di monitorare e comunicare le modalità di svuotamento complessivo dei servizi dall'attuale Front Office in direzione centro storico, potenziando contestualmente gli uffici anagrafe decentrati della circoscrizione 3 e 6.

È inoltre urgente proporre un progetto politico complessivo che mantenga in vita il centro storico recuperando edifici comunali abbandonati da anni, come ad esempio il vecchio tribunale a S.Corona, per adibirli a uffici e servizi al pubblico.
La CUB ha espresso soddisfazione per gli impegni assunti dalla nuova amministrazione e ha revocato lo stato di agitazione. Lo sportello unico di Via Torino è stato un progetto fallimentare perchè si è concretizzato in un trasferimento di servizi diversi, ammassati tutti all'interno dello stesso edificio, senza alcuna formazione preventiva del personale: i danni provocati da chi ha realizzato questo scempio sono ingenti sia in termini economici che di disagio patito dai lavoratori e cittadini in questi mesi estivi appena trascorsi.
La CUB sta sempre dalla parte dei lavoratori per questo ha lottato fino in fondo per ottenere questo risultato.
Ora avanti con lo sciopero generale del 26 ottobre: la CUB del Veneto partecipa alla manifestazione di Torino, con operai forestali, dipendenti di cooperative sociali, operatori di polizia locale, dipedenti di enti locali, della scuola e della sanità, operai di fabbriche e aziende metalmeccaniche.
CUB Vicenza Via Napoli 62 telefono 0444 546725

 

 

 

DAL "CORRIERE DEL VENETO del 21 ottobre 2018"

 

 

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