Il 31 maggio 2018 Regione Lombardia ha proposto un Progetto di Legge per mantenere il personale dei Centri per l'Impiego nei ruoli delle Province e Città Metropolitane anziché trasferirlo in quelli della Regione come prevede la legge di Bilancio 2018.

Il 26 giugno il Consiglio Regionale è convocato per l’approvazione definitiva.

Nel vuoto di iniziative sindacali, molti lavoratori si sono mobilitati, raccogliendo firme e chiedendo la convocazione urgente di assemblee ed iniziative prima dell’approvazione del testo.

CGIL CISL UIL hanno indetto assemblee con grave ritardo, rituali e senza alcuna proposta di lotta incisiva, organizzando un presidio SIMBOLICO, vista la concomitanza con l'approvazione del testo di legge da parte del Consiglio Regionale. Ora propongono vertenze legali, sul presupposto che la legge regionale, in contrasto con quella statale, sarebbe incostituzionale: una presa in giro, e non solo per il rinvio a tempo indefinito della questione.

Il conflitto di competenze tra Stato e Regione, su chi possa definire l’organizzazione degli uffici preposti all’erogazione dei servizi, è tutto politico, giocato su un terreno estraneo agli interessi dei lavoratori e alla qualità stessa del servizio da rendere ai cittadini.

Proporre azioni legali con debolissime prospettive di vittoria, vuol dire illudere i lavoratori, scaricare le proprie responsabilità per non aver contrastato, PER TEMPO E CON FORZA, una decisione che mette una pesante ipoteca sul futuro pubblico del servizio, oltre che sulle condizioni di lavoro dei dipendenti del CPI. La scelta, tutta politica, di un modello organizzativo dei Centri per l’Impiego che ne depotenzia le funzioni.

Il progetto va contrastato prima di tutto con la mobilitazione, con il coinvolgimento reale del personale e dei cittadini cui il servizio è rivolto! Le azioni legali sono conseguenti.

CUB Pubblico Impiego è al fianco dei lavoratori dei CPI per chiedere alla Regione OGGI di NON APPROVARE questa legge, di inquadrare tutto il personale nei propri ruoli organici!

CUB Pubblico Impiego sarà al fianco dei lavoratori anche nelle prossime fasi perché, qualora Regione Lombardia dovesse confermare la propria scelta, sarà fondamentale gestire questo passaggio con tutte le garanzie in ordine al mantenimento dei livelli occupazionali, delle condizioni salariali, del mantenimento della rilevanza pubblica e della qualità del servizio.

I lavoratori dei CPI svolgono una funzione importantissima, affrontando e gestendo quotidianamente il malessere sociale che ha colpito tante persone in difficoltà lavorativa (licenziati, disoccupati, cassa integrati, disabili, esodati, etc.), senza alcun riconoscimento e con i salari bloccati per anni!

ORA DICIAMO: BASTA SUBIRE!

Milano 21 giugno 2018

CUB Pubblico Impiego - Confederazione Unitaria di Base
Sede nazionale: Milano: V.le Lombardia 20 - tel. 02/70631804 e mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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