Oggi Lunedì 7 settembre si è tenuto il presidio davanti a Palazzo Trissino, sede istituzionale del Comune di Vicenza, delle lavoratrici dell'appalto pulizie dei locali comunali e del Tribunale. Le lavoratrici da mesi non sono pagate dalla cooperativa Mirror che ha cessato l'appalto lo scorso 30 giugno e il comune fa orecchie da mercante.

Sono in gran parte donne, molte immigrate, si sono presentate sotto gli uffici del sindaco armate di scope e spazzoloni, con gli "strumenti del mestiere" per far capire a Variati e alla sua Giunta che il lavoro va pagato, e che girarsi dall'altra parte per far finta di non vedere il loro dramma, li rende colpevoli e complici di questo sistema dove pochi mangiano a scapito di tutti gli altri.

 

No ai nuovi schiavi, no allo sfruttamento dei lavoratori: il Comune si faccia carico di pagare i loro stipendi!
La protesta di queste lavoratrici non si ferma qui e andrà avanti finché non riceveranno tutti i loro soldi.
In allegato il volantino distribuito alla cittadinanza, e alcune immagini del presidio -a tratti anche toccante e drammatico - di questi  nuovi schiavi moderni, che hanno gridato tutta la loro rabbia alle istituzioni e a questo sistema tronfio.

Maria Teresa Turetta
Flaica Uniti - CUB Vicenza Via Napoli 62 cell. 340 9240822

 

 

**************************************************************************

 



Variati vogliamo i nostri stipendi !
Sindaco Variati,
Siamo qui per esprimere tutta la nostra rabbia nei confronti tuoi e del sistema da te gestito, dei tuoi alti dirigenti strapagati che se ne infischiano delle nostre vite.
Gli appalti esterni di servizi pubblici affamano noi lavoratori e le nostre famiglie. La coop. Mirror ci ha rovinato la vita e ci ha reso schiavi di un sistema dove pochi mangiano a scapito di tutti gli altri.
Abbiamo pulito e lavato i tuoi uffici e tutti quelli del Comune di Vicenza, siamo stati costretti a firmare contratti capestro pur di mantenere un’occupazione, abbiamo lavorato senza percepire lo stipendio!
Sono mesi che vi diciamo che non siamo pagati, che non abbiamo nulla da dare da mangiare ai nostri figli, che viviamo come dei barboni, ma nulla, non ve ne importa nulla.
Questi appalti al massimo ribasso sono fallimentari e gli esiti sono questi: noi siamo usati e abusati come schiavi. La cooperativa taglia i nostri stipendi, non ci paga e il comune se ne lava le mani.
È sugli sprechi dei tuoi portaborse che devi far cassa, non sulla nostra pelle.

Vicenza 7 09 2015
VERGOGNATEVI TUTTI
NOI NON MOLLIAMO, il nostro lavoro va retribuito!

Lavoratori appalto pulizie comunali di Vicenza, organizzati nella CUB

Cub - Confederazione Unitaria di Base
Vicenza Via Napoli 62 tel/fax 0444 546725 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   www.cub.it


 

FaceBook