Risposta lettera MENTANA TG5


A dispetto del tono apparentemente pacato e interlocutorio, la lettera
indirizzata in data odierna da Enrico Mentana ai "colleghi delle varie
categorie che concorrono alla realizzazione del TG5" ci sembra
rientrare a pieno titolo nell'ambito di quelle "provocazioni e
intimidazioni" che alla vigilia dello sciopero generale del 16 aprile
la stessa FNSI ha chiesto in una nota di respingere a cura dei CDR e
dei fiduciari di redazione.
Il fatto che Mentana non ritenga sensato che la FNSI abbia deciso di
aderire allo sciopero non giustifica in alcun modo il tentativo di
convincere terzi delle sue buone ragioni, se non esponendosi
eventualmente in prima persona nell'ambito d'interviste pubbliche o con
un documento riservato alla FNSI o al CDR. Al contrario, le modalità
prescelte per comunicare il suo pensiero hanno - e non potrebbe essere
diversamente dato il ruolo che riveste - un valore suggestivo e, dunque
politico. Non fosse altro perché fino all'ultimo momento ciascuno di
coloro che abitano la palazzina del TG5 quanto allo sciopero deve
potersi formare un convincimento personale e del tutto autonomo.
Respingiamo dunque
con fermezza questo tentativo di rimediare ad un evidente
imbarazzo con l'imposizione di un punto di vista che da autorevole, in
questo contesto, rischia di diventare biecamente autoritario.
La nostra coscienza di lavoratori sarà sufficiente a maturare
un'opinione quanto allo sciopero del 16 aprile, e come cittadini d'uno
stato in cui il diritto di sciopero è salvaguardato avremo cura di
esercitarlo responsabilmente, cosi come il momento richiede.
Infine,
lungi dal sentirci in colpa qualora l'adesione allo sciopero fosse
massiccia ed il TG non potesse andare regolarmente in onda, fatte salve
le debite finestre informative, ricordiamo
ad Enrico Mentana che proprio la consapevolezza di concorrere a
produrre il primo telegiornale d'Italia rende non più trascurabile da
parte nostra l'esigenza di addivenire al più presto
con l'azienda ad un accordo che
garantisca la visibilità delle nostre azioni di protesta parimenti a
quanto avviene nell'azienda radiotelevisiva di stato.

CUB Informazione


(affissa in bacheca in data 13/4)

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