L’assemblea dei lavoratori Océ F.S. presso Alcatel di Vimercate dichiara per martedì 25 novembre ’03 altre

2 ore di sciopero dalle 8,00 alle 10,00

con volantinaggio, presidio e conferenza stampa davanti ai cancelli.


Il “licenziamento oscuro”, le “dimissioni estorte” non sono ancora state annullate né fatte rientrare perciò si è deciso di dare seguito ad altre iniziative di protesta con l’obiettivo di far avere ad Angelino il posto di lavoro.

Un breve riassunto:


Venerdì 14/11
Angelino invitato in sede a Cernusco S/n viene trattenuto in ufficio dal capo del personale e altri due responsabili che gli fanno pressione perchè scelga tra il trasferimento a Comerio (Va) e le dimissioni incentivate. Il lavoratore ne esce sconvolto e con le cosiddette “dimissioni in mano”.

Lunedì 17/11 le prime risposte di solidarietà dei colleghi, dei sindacati Alcatel (SinCobas e Fim e Fiom).


La Cub prepara con i lavoratori lo sciopero di martedì, va all’incontro con il capo personale che si conclude con la proposta del ritiro della lettera; martedì mattino si sospende lo sciopero e in assemblea si discute il rientro di Angelino anche perché con i recenti 5 licenziamenti senza avere preparato gli affiancamenti nel reparto sarebbe opportuna un fase di assestamento per un paio di mesi per verificare l’organizzazione del lavoro e si attende che la lettera venga ritirata … invano.

Il capo personale voleva la firma di Angelino per il trasferimento a Comerio.

Nuovo incontro della CUB che si conclude con una nuova trovata: la consegna nelle mani del sindacalista di una busta chiusa al cui interno “poteva esserci” la lettera in originale delle dimissioni di Angelino.

Ovvio il rifiuto di giocare a rischiatutto con la pelle e la dignità del lavoratore.

Mercoledì ì 19/11 si effettua lo sciopero di due ore con volantinaggio e presidio delle portinerie con una partecipazione e una solidarietà molto alta.

La CUB denuncia e chiede un intervento per il mobbing subito dal lavoratore alla ASL e agli enti di competenza.

Giovedì 20/11 incontro in Unione Grafici e Cartotecnici con la presenza di una delegazione dei lavoratori e dopo varie scaramucce sul fatto se erano delegati (rsu o rsa) la direzione ha proposto una discussione distinta entro dicembre sul reparto e le prospettive e una su Angelino per il quale è stata fatta un’altra proposta di trasferimento a Milano.

A volte per evitare il licenziamento si è portati a pensare che tutto sommato sia meglio un trasferimento anche se comporta due ore della tua vita in trasporti aggiuntivi, 50 o 100,00 euro di spese aggiuntive e lo stress di un diverso posto di lavoro e tutto ciò senza nessuna (come prevede in contratto) giustificazione tecnica organizzativa. La protesa perciò continua per trovare una soluzione positiva adeguata e non punitiva.
L’assemblea dei lavoratori, la Cub chiedono a tutti quelli che possono di darsi da fare con atti concreti e di solidarietà per costruire insieme una soluzione positiva.

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