Sabato 20 febbraio 2021, a Milano alle ore 14.00, partirà dalla Triennale la seconda Cultural Mass,

iniziativa su due ruote che toccherà alcuni luoghi simbolo dello Spettacolo, dell'Istruzione e dei Beni Culturali.

Teatro, musica, danza, arte contemporanea, scuola, musei, biblioteche, archivi, associazioni, realtà consolidate e persone che riconoscono la dignità e la necessità della cultura, hanno deciso di unirsi per ricordare le gravi condizioni in cui versano tutti i comparti del settore.


La crisi di governo ha peggiorato ulteriormente la situazione: i tavoli di confronto avviati a novembre 2020, dopo molti mesi di mobilitazioni da parte di tutte realtà del settore, sono stati bloccati, incerto è l'ultimo decreto ristori e incerti gli aiuti economici. Resta, invece, confermata la presenza del ministro Dario Franceschini, nonostante il malcontento espresso a gran voce da tutte le componenti culturali.


In questo appuntamento della Cultural Mass, insieme al Coordinamento Spettacolo Lombardia, ci saranno anche studenti, studentesse e insegnanti perché anche il settore dell'istruzione è stato totalmente abbandonato in quest'anno di pandemia. Lo Studio viene finanziato solo in settori “utili allo sforzo produttivo del paese”, mentre accademie e dipartimenti umanistici, sociali e delle scienze pure sono fortemente penalizzati, oggetto di tagli che inficiano pesantemente la qualità della didattica. Quindi con CSA Calliope, Priorità alla scuola, Rete della conoscenza e UDS - Unione Degli Studenti, ci ritroveremo di fronte al Liceo Parini, Università Statale e Accademia di Brera.


Tra le varie tappe toccheremo anche la Biblioteca Sormani e il Palazzo Reale dove l'associazione “Mi Riconosci? Sono un professionista dei beni culturali”, affronterà i temi del precariato degli operatori culturali, soprattutto dei lavoratori museali, costretti a tirocini,volontariato e stipendi da fame, racconterà le condizioni drammatiche degli archivi e delle biblioteche sotto organico e ciò che accade nel settore deregolamentato delle guide turistiche, da anni in attesa di riforma.


Anche questa volta, non mancheranno luoghi simbolo dello spettacolo dal vivo come Teatro Lirico e Piccolo Teatro. Qui il Coordinamento Spettacolo Lombardia ribadirà la necessità di una ripartenza diffusa del settore che garantisca equi diritti e dignità, di un reddito di continuità a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, di un protocollo sanitario nazionale nei luoghi della cultura e dello spettacolo e di una riforma radicale dell'intero settore.


L'iniziativa terminerà in Piazza della Scala, unendosi solidarmente alla manifestazione indetta da Arci Milano, riconoscendo il ruolo fondamentale, quali presidi sociali e culturali, di tutte le medie e piccole realtà territoriali che stanno scomparendo. Questo è anche il primo luogo scelto dall’iniziativa L’Ultima Ruota per raccogliere le testimonianze di chi lavora nel settore culturale e che, in forma di lettera, raggiungeranno Sanremo grazie ad una ciclostaffetta organizzata da Coordinamento Spettacolo Lombardia, OraBlu e Radio Popolare.


La Cultural Mass è una tappa intermedia per rilanciare la manifestazione nazionale di martedì 23 febbraio che coinvolgerà più di venti piazze in Italia, unite dal nome “UN ANNO SENZA EVENTI” e che, solo in Lombardia, si terrà in 3 differenti piazza: a Milano di fronte la Prefettura alle ore 15.30, a Brescia alle ore 18,00 in Piazza della Vittoria e a Cremona nella Piazza principale della città.

Chiediamo la partecipazione di tutti coloro che credono che la Cultura sia necessaria, perché è confronto, è incontro, è rielaborazione del presente e va tutelata.

 

Organizzatori dell'iniziativa

Coordinamento Spettacolo Lombardia

Mi Riconosci? Sono un professionista dei Beni Culturali

Priorità alla Scuola

CSA Calliope

Rete della Conoscenza

UDS Unione degli Studenti

Art Workers Italia

Lirica Muta

Ultima Ruota

15 febbraio 2021

FaceBook