Si è tenuta oggi 29 gennaio 2021 una nuova udienza del processo per i 10 morti da amianto al Teatro  Scala Milano - Videointervista a Sostaro e Fiorito .

Nel corso dell'udienza sono intervenuti gli avvocati che difendono i lavoratori vittime i loro familiari le loro associazioni e comitati. Nelle loro brillanti esposizioni hanno smontato tutte le tesi anche fantasiose della difesa degli imputati .

Appare chiaro le evidenti responsabilità dei dirigenti e del sovrintendente Carlo Fontana che hanno omesso di informare i lavoratori e dare mezzi di protezione individuali e collettivi. A questo punto ci aspettiamo che il tribunale di Milano finalmente apra uno squarcio sulla linea fin qui tenuta e faccia giustizia condannando i responsabili .

In attesa della sentenza Le vittime e i loro rappresentanti si aspettano una presa di posizione di vicinanza e solidarietà da parte dell'attuale presidente della fondazione Scala ovvero il sindaco Giuseppe Sala .

Cub info e spettacolo
Comitato ambiente salute teatro Scala
Medicina Democratica
a.i.e.a., comitato difesa salute del territorio

 

Nella foto sopra Pippo Fiorito in rappresentanza della Cub Informazione e Spettacolo costituita parte civile  a tutela dei dipendenti Scala 

----------------------------------------

Amianto: processo Scala, parti civili portano 'fibre killer'

Ex lavoratori e comitati le mostrano fuori da aula a Milano
 Hanno mostrato pezzi di amianto rinvenuti, a loro dire, negli oblo' dei fari e nella volta della platea del Teatro alla Scala, alcuni ex lavoratori, esponenti di sindacati e di comitati per la tutela della salute sui luoghi di lavoro, fuori dall'aula di Milano in cui si celebra il processo a quattro ex dirigenti accusati di omicidio colposo per la morte di alcuni lavoratori esposti, secondo l'accusa, alle fibre killer, prima delle bonifiche.
"Abbiamo deciso di portare questi reperti per metterli sotto il naso di quelli che dicono che alla Scala non c'era l'amianto", ha affermato Fulvio Aurora di Medicina Democratica e Associazione italiana esposti amianto, parti civili nel processo.

Oggi in aula hanno preso la parola i legali delle parti civili (una persona e una decina di enti) che hanno
chiesto la condanna degli imputati per tutti gli episodi.
L'avvocato Laura Mara, che assiste Medicina Democratica e l'Associazione italiana esposti amianto, nel suo intervento ha detto che "dagli anni 60 in avanti, indipendentemente dalle norme di legge, il datore di lavoro era tenuto a sapere che l'esposizione all'amianto avrebbe esposto i lavoratori a malattie come l'absestosi". E ancora: "Se il datore di lavoro avesse messo in atto dei giusti accorgimenti avrebbe eliminato, o comunque diminuito, l'insorgenza di una patologia che ancora non era nota, ovvero il mesotelioma pleurico". 

Si torna in aula il prossimo 19 febbraio per gli altri interventi delle parti civili. (ANSA).

(ANSA) - MILANO, 29 GEN - 2021

 

FaceBook