Regione Lombardia  7 novembre 2020 h 16 - Foto CUB - Rassegna interventi in piazza di 30 min

 


Cultura e spettacolo sono uno di quei settori piu' colpiti, peggio tutelati e ritenuti più sacrificabili.
La tragedia che abbiamo vissuto nei mesi scorsi ha evidenziato l'incapacità, la negligenza e in alcuni casi la malafede di una classe politica che non è stata all'altezza della situazione e spesso ha scelto di tutelare la logica del profitto invece che i suoi cittadini e i diritti sociali.
La gestione sbagliata dell'emergenza sanitaria ha prodotto da una parte un elevato numero di vittime, in particolar modo proprio nella regione Lombardia cosiddetta "dell'eccellenza", e dall'altra nessuna prospettiva per il futuro della cultura e dello spettacolo che da sempre è uno dei settori di punta di questo territorio.

-    REDDITO DI CONTINUITA' PER TUTTO IL 2021 Garantire la sopravvivenza economica e psicologica di tutte le lavoratrici e dei lavoratori.
-    TUTELE E SICUREZZA SUL LAVORO I luoghi di spettacolo e cultura devono essere luoghi sicuri per il pubblico e per gli addetti ai lavori.
-    UNA RIPARTENZA CONSAPEVOLE CON PROTOCOLLI NAZIONALI CHIARI Chiediamo protocolli sanitari nazionali e convenzioni per i costi di sanificazione e D.P.I.
-    UNA RIFORMA RADICALE DELL'INTERO SETTORE Basta precarietà, lavoro nero, intermediazione di manodopera, contratti farlocchi. Vogliamo tutele e diritti fondamentali quali maternità/paternità, straordinari, malattia e il giusto versamento dei contributi ai fini pensionistici.
STATO DI AGITAZIONE CONTINUA:
Coordinamento Spettacolo Lombardia in Presidio sotto al Palazzo della Regione
sabato 7 Novembre dalle 15.00 Milano / Piazza Città di Lombardia

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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