Intervista a Gianni (nella foto), Nicolas (lavoratori La Scala) e Pippo Fiorito di CUB Informazione e Spettacolo. Video Tg3Lombardia del 12 sett h 14-00

DEDICATO AI LAVORATORI IN DIFFICOLTÀ PER LA PANDEMIA CONCLUDE LA RASSEGNA. IN SCENA LAURA CURINO, ARIANNA SCOMMEGNA, GABRIELE VACIS E ALBERTO PATRUCCO

 

Lo spettacolo è organizzato dal Coordinamento Spettacolo Lombardia, i proventi dei biglietti saranno devoluti ai lavoratori dello spettacolo in difficoltà economica per la sospensione delle attività teatrali

Milano, 10 settembre 2020 – L’ultima serata dell’Estate Sforzesca è un omaggio alle lavoratrici e ai lavoratori di tutti i settori, messi a dura prova dall’epidemia del Covid19. Una scelta di solidarietà, che porterà un messaggio di speranza per tutti. Lo spettacolo “Intermittenze”, organizzato e curato dal Coordinamento Spettacolo Lombardia, andrà in scena domani, venerdì 11 settembre, alle ore 21,00 presso il Castello Sforzesco. Sul palco saliranno quattro importanti artisti del teatro italiano, Laura Curino, Arianna Scommegna, Gabriele Vacis e Alberto Patrucco, che saranno accompagnati dalla musica dal vivo de “Le Corde Sciolte” (a cura dell’Orchestra di via Padova) e del chitarrista Massimo Betti.

Il filo conduttore di ogni intervento sarà il lavoro, dai campi alle fabbriche, dal teatro alla scuola. Tante storie con un unico obiettivo: attraverso il lavoro si restituisce dignità all'uomo, ogni giorno.

I proventi dei biglietti venduti per la messinscena di “Intermittenze” saranno inseriti nella raccolta fondi per le lavoratrici e i lavoratori dello spettacolo in difficoltà economica a causa della sospensione delle attività teatrali.

 

In Italia sono più di 250 mila le persone che lavorano nel settore dello Spettacolo, che da mesi attendono risposte, tutele e ammortizzatori adeguati.
In questi ultimi mesi estivi si è ampliato ancora di più il divario tra le grandi imprese culturali pubbliche, che beneficiano di finanziamenti ministeriali circoscritti alle proprie aree di attività, e che, di fatto, escludono una larga platea di lavoratori, e tutte le altre realtà, molte delle quali impossibilitate a ripartire per infinite questioni logistico-organizzative, ma che rappresentano il 70% del settore.

Il titolo dello spettacolo “Intermittenze” nasce dalla caratteristica specifica di questo spettacolo, che vede alternarsi sul palcoscenico attrici e attori, e, soprattutto, dal nome del contratto professionale dei lavoratori dello spettacolo, “intermittente”, che purtroppo spesso corrisponde ad una condizione esistenziale, come, in modo lampante, è emerso in questi mesi.

L’ingresso con offerta libera, è la gradita prenotazione.
La proposta di concludere l’Estate sforzesca con uno spettacolo organizzato dal Coordinamento Spettacolo Lombardia è nata a seguito dell’incontro avvenuto durante la commissione comunale congiunta Cultura-Lavoro, lo scorso 3 luglio. Durante la commissione il Coordinamento ha espresso la volontà di dar vita ad un Festival delle lavoratrici e Lavoratori dello Spettacolo dal titolo “Generiamo Cultura”.

Lo spettacolo “Intermittenze” è il primo appuntamento del Festival, che parte dal cuore di Milano e diventerà itinerante per continuare la raccolta fondi a favore delle lavoratrici e dei lavoratori in difficoltà e per adempiere alla funzione pubblica e sociale che la Cultura deve avere in ogni tempo, anche durante un’emergenza sanitaria. Finora il Coordinamento ha ricevuto una donazione da parte di “Zelig Covid Edition”.

Il Coordinamento chiede ai direttori artistici dei teatri milanesi di partecipare alla serata dell’11 settembre e soprattutto di ospitare il Festival nei loro spazi, rispondendo al principio di solidarietà che non dovrebbe venire mai a mancare, soprattutto nei momenti più difficili.

Il Coordinamento resta in attesa di essere convocato dall’assessore Filippo Del Corno per l’apertura del Tavolo di Responsabilità Occupazionale, come promesso durante la commissione congiunta Cultura-Lavoro e ricorda al sindaco Beppe Sala l'impegno preso di organizzare in tempi brevissimi un incontro con il ministro alle attività culturali Dario Franceschini.
Ancora nessuna risposta da parte di Regione Lombardia, restano come grandi assenti sulle tematiche dei lavoratori dello spettacolo l’assessore alla Cultura Regionale Bruno Galli e l’assessore al Lavoro Melania De Nichilo Rizzoli.

Ingresso con offerta libera, è gradita la prenotazione al link:

Il Coordinamento Spettacolo Lombardia è composto da:
Lavoratrici e Lavoratori Spettacolo Lombardia
Attrici Attori Uniti
Saltimbanchi senza frontiere
Sarte di scena
Attrezzismo Violento
Lavorator_ della danza
CUB Confederazione Unitaria di Base
Movimento di Scena
Brescia Unita Lavoratrici e Lavoratori dello Spettacolo


Lavoratrici Lavoratori dello Spettacolo – Lombardia: 

Francesca Biffi 349.778 5121
Simone Faloppa 347.889 8282
Rita Pelusio 333.7239772 

Ufficio Stampa
Ilaria Bartolozzi
348.0016900

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