Roberto della  Cub Informazione e Spettacolo  tra gli interventi ed i musicisti il 4 settembre a Milano ore 18,30

 Il Mondo dello Spettacolo in Piazza Duomo - Milano venerdì 4 settembre ore 18.00 via dei Mercanti (angolo piazza Duomo)

Interventi Lavoratori Spettacolo Precari 

I miei sogni sono irrinunciabili, sono ostinati, testardi e resistenti - L. Sepulveda

I lavoratori dello spettacolo, organizzati nel coordinamento lombardo, sono oggi in piazza in solidarietà con i familiari delle vittime del covid, ricordate con il requiem del teatro alla Scala nel Duomo di Milano. Siamo qui anche per manifestare i gravi problemi che l'emergenza ha prodotto nelle vite de* lavorator* e delle loro famiglie. Cultura e spettacolo sono uno di quei settori più colpiti e peggio tutelati. La tragedia che abbiamo vissuto nei mesi scorsi ha evidenziato l'incapacità, la negligenza e in alcuni casi la malafede di una classe politica che non è stata all'altezza della situazione e spesso ha scelto di tutelare la logica del profitto invece che i suoi cittadini e i diritti sociali. La gestione sbagliata dell'emergenza sanitaria ha prodotto da una parte un elevato numero di vittime, in particolar modo proprio nella regione Lombardia cosiddetta "dell'eccellenza", e dall'altra nessuna prospettiva per il futuro della cultura e dello spettacolo che da sempre è uno dei settori di punta di questo territorio.

Chiediamo e vogliamo una vera riforma del lavoro e del welfare che tuteli e garantisca una categoria di lavoratori dimenticata come poche altre.

Siamo invisibili dietro le quinte, siamo invisibili sul palco, siamo invisibili dalle istituzioni, ancora oggi dopo quasi 8 mesi di blocco dell'attività. Dal governo, chi ha avuto fortuna attraverso le maglie dell'inps, ha ricevuto un' elemosina indegna di un paese civile. Delle nostre richieste alla regione Lombardia non ne è stata accolta neanche una, e ci è stato negato qualsiasi confronto con l'assessore alla cultura Galli .

Dal Comune di Milano abbiamo sentito parole di solidarietà e tanta disponibilità ma non abbiamo visto nulla di rilevante se non impegni generici e insufficienti, come quello inevaso dal sindaco Beppe Sala di farsi da tramite per un incontro con il ministro Franceschini.

L'arte e la cultura sono stati da sempre fondamentali nella ripartenze dopo le tragedie dell'umanità. Il sostegno ai lavoratori, alle lavoratrici e al settore cultura e spettacolo significa per tutta la società dotarsi di strumenti di sviluppo sociale e culturale, indispensabili nell'attuale fase di grave crisi della civiltà umana.

 

A tutti quelli che hanno a cuore I propri colleghi a casa in  disoccupazione a causa di una programmazione inesistente. A tutti i serali, aggiunti a tempo determinato, parrucchiere, sarte, elettricisti, macchinisti, comparse attrezziste, truccatrici, intermittenti, lasciati soli proprio nel momento in cui era necessario che venissero tutelati, chiediamo di:

Partecipare al presidio indetto da tutti i lavoratori dello spettacolo della lombardia il 4 settembre dalle 18 alle 20,29 in Piazza Duomo . Per far sentire oltre alla solidarietà per le vittime del covid, la protesta di un intero comparto che è stato abbandonato .

Per una vera ripartenza e tutela del welfare degne di un paese civile a favore dei lavoratori di un settore tanto strategico quanto bistrattato. Ci faremo sentire fino a un minuto prima che inizi il Requiem per le vittime del covid eseguito dal coro e orchestra della Scala.

Milano, 29 agosto 2020

CUB Informazione e spettacolo 

 


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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