GIORNATA DELLA COLLERA (2) - Sabato 24 SETTEMBRE 2011 manifestazioni nelle principali città per preparare UN VERO SCIOPERO GENERALE CONTRO LA MANOVRA DEL GOVERNO che mette le mani e svuota le tasche dei lavoratorie e dei pensionati, mentre ancora una volta i RICCHI NON PAGANO. (analisi e obbiettivi della Cub) - Volantino in <INGLESE> <FRANCESE> <SPAGNOLO> <ARABO> a Milano corteo ore 15,00 Largo Cairoli - Napoli presidio in Piaza Mancini alle ore 15,00 - Torino presidio Corso Racconigi angolo via Frejus ore 10,00 - Firenze Ponte al Pino ore 17,30 - Presidio con il movimento No Tav con Dibattito sulla lotta in Val di Susa, strage di Viareggio e le Grandi Opere  <ASCOLTA LO SPOT AUDIO>  <FOTO>

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Sabato 24 c.m. manifestazioni nelle principali città.
Milano corteo ore 15,00 da L.go Cairoli.
Napoli presidio in Piazza Mancini alle ore 15,00
Torino presidio Corso Racconigi angolo via Frejus ore 10,00
Firenze presidio con il movimento No Tav ore 17.30 Ponte al Pino - Con dibattito sulla lotta in Val di Susa, strage di Viareggio e le Grandi Opere.

Il Parlamento approva la decisione di mettere le mani e svuotare le tasche dei lavoratori e pensionati che devono pagare per tutti la crisi del modello di sviluppo fondato su finanza, competitività e produttività.
I ricchi anche questa volta non pagano; banche, finanza e i padroni hanno ricevuto tutti gli aiuti possibili, li hanno intascati e han continuato a fare lo stesso di prima, peggio di prima.
Il 10% delle famiglie si appropria del 45% di tutta la ricchezza del paese.

CUB sta attuando un percorso di lotta per realizzare un vero Sciopero Generale da costruire con un ampio fronte sociale per il rovesciamento del modello di sviluppo fondato su finanza, competitività e produttività, a favore di un sistema fondato sui beni comuni, sulla ridistribuzione del reddito e sul diritto al lavoro ecosostenibile.
 
Ci riprendiamo il diritto di decidere
Noi lavoratrici e lavoratori revochiamo a banchieri, governi, padroni e sindacati concertativi ogni titolo a rappresentarci e a decidere sui problemi che ci riguardano.


Le rivendicazioni della Cub per evitare che la “loro crisi” sia pagata dai ceti popolari:

1.    Introduzione di una patrimoniale sui grandi patrimoni.
2.    Contrasto all’evasione fiscale;alla corruzione, al lavoro in nero, agli infortuni sul lavoro, truffe alla U.E. per le zone depresse, ecc. (il tutto vale circa 400 miliardi annui, 8 volte la manovra).
3.    Taglio delle spese per la guerra revocando l’acquisto dei caccia bombardieri F 35 che hanno un costo di 16 miliardi e eliminare le spese militari in genere.
4.    Potenziare la sanità pubblica, eliminare i ticket spostando le risorse oggi utilizzate per il business della sanità privata.
5.    Tagliare la spesa pubblica le inutili grandi opere, le consulenze, gli stipendi d'oro, i costi eccessivi della politica e delle clientele.
6.    Parità di diritti tra lavoratori italiani e migranti; diritto all’asilo ai rifugiati in fuga dalle guerre, dalla fame e dalle dittature; cittadinanza per i nati in Italia permesso di soggiorno per chi perde o ha un lavoro o denuncia il lavoro in nero.
7.    Accordi bilaterali con tutti gli stati per l’unificazione dei contributi pensionistici versati.

12 Settembre 2011

 Confederazione Unitaria di Base
Sede nazionale: Milano V.le Lombardia 20
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2nd day of rage
 3:00 p.m., Saturday, 24 September, parade from  Milano Largo Cairoli


The Parliament approved an anti-crisis measure, a development model based on finance, competitiveness and productivity, that would only affect and empty the pockets of workers and retirees.
 Rich people do not pay this time and remain unaffected:  the executives, banking and financing sectors received all possible aid, and even pocketed funds and continue to do the same or even worse than before.

The 10% of households appropriates 45% of the entire wealth of the country.
 CUB is pursuing a path of struggle to achieve a genuine General Strike to build a broad front to overthrow the social development model based on finance, competitiveness and productivity, in favor of a system based on common assets, income redistribution, the right to employment and economic sustainability.
We invoke the right to decide
We, the workers, revoke the bankers, governments, executives decision,   and that the trade unions be represented   and allow to decide on issues that affect us.

The claims of the CUB to prevent "their crisis" that is paid for by the lower classes:

1. Introduction of  taxes on large estates.
2. Fighting tax evasion, corruption, illegal work, accidents at work, fraud in the EU for depressed areas, etc. (The whole is worth about 400 billion per year, 8 times the maneuver).
3. Cutting of warfare spending by withdrawing the purchase of the F 35 fighter bombers that cost 16 billion and eliminate warfare military spending.
4. Strengthening the public health, eliminate ticket that is being used for the business of private health care.
5. Cutting of unnecessary public spending like sky-rocketing salary of consultants, politicians and public officials.
6. Equal rights for Italian workers and migrants; right to asylum to refugees fleeing wars, famine and dictatorships; citizenship for those who born in Italy, permit to stay for those who lose a job, and condemn illegal hiring.
7. Bilateral agreements with all states for the unification of pension contributions.

September 2011 

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2éme Journée de la Colère
Sabato 24 sept. Milano corteo ore 15,00 da L.go Cairoli.


Le Parlement a approuvé la décision de mettre les mains et de vider les poches des travailleurs et des retraités qui devront payer à la place de tous  les erreurs issues du modéle de développement basé sur la finance, la compétitivité et la productivité-
Encore cette fois ,les riches ne paient pas:Banque,Finances et Patrons ont recu toutes les aides possibles et continuent de faire pire qu’avant.
Les 10% des familles s’approprient les 45% de toute la richesse du pays..
CUB est entrain de développer un parcours de lutte afin d’organiser une Grève Générale  et de construire un vaste front social contre le modèle de développement basé sur la finance, et pour un systéme basé sur les biens communs, la redistribution des gains , le droit au travail et le respect de la nature.
Reprenons notre droit à la décision.
 Nous travailleurs et travailleuses révoquons aux banquiers, gouvernements et syndicats “collabarateurs” tout droit à nous représenter et à décider sur les problémes qui nous concernent.

Les revendications de la Cub pour éviter che leur “crise” soit payée par les couches sociales populaires.
1.    Introduction d’une taxe sur les grands patrimoines.
2.    .Lutte contre l’évasion fiscale, la corruption, le travail noir, les accidents de travail, tromperies à l’UE pour les zones sinistrées ( ce qui représente 400 milliards/an soit 8 fois le montant de la manoeuvre fiscale)
3.    -Elimination des dépenses de la guerre en annulant les achats de chasseurs-bombardiers F35 qui ont un cout total de 16 milliards et dans le meme temps éliminer les dépenses militaires.
4.    Renforcer la santé publique, éliminer les paiements des tickets et  transférer les ressources utilisées pour le business de la santé privée.
5.    Réduire  la dépense publique ,les inutiles grands travaux, le consultances et et les énormes salaires d’or.
6.    Parité des droits entre travailleurs italiens et immigrés: droit d’asile aux réfugiés en fuite de la guerre, de la faim et des dictatures. Nationalité pour ceux nés en Italie, permis de séjour pour qui perd son travail ou qui dénonce le travail au noir.
7.    Accords bilatéraux avec tous les états por l’unification des cotisations de prévoyances à la retraite déjà vérsées.

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2a dia de la ira
Sabado 24 c.m. Milano protesta hora 15,00 de L.go Cairoli.


El parlamento aprueba la decision de controlar y vaciar los bolsillos de los trabajadores y jubilados que tienen que pagar por todos la crisis del modelo de desarrollo basado sobre las finanzas , competitividad y productividad.

Los ricos tampoco esta vez pagan; bancos, finanzas y los dueños han recibido todas las ayudas posibles, se han llenado sus bolsillos y continuan hacerlo, peor que antes.
El 10% de las familias son dueños del 45% de toda la riqueza del pais.
Cub esta realizando un camino de lucha con el objeto de hacer una verdadera Huelga General que se tiene que construir con un amplio frente social para cambiar el modelo de desarrollo basado sobre las finanzas, competitividad y productividad a favor de un sistema basado sobre bienes comunes , la redistribucion de los ingresos, el derecho al trabajo y la ecosostenibilidad.
Tomamos de nuevo el derecho de decidir
Nosotros trabajadoras y trabajadores revocamos a los banqueros , gobiernantes,  dueños y sindicatos concertativos cada titulo a representarnos y decir sobre nuestros problemas .

Las reinvindicaciones que la CUB propone para evitar que “esta crisis” no sea pagada por las clases populares son :

1.    Introduccion del impuesto  sobre los grandes patrimonios.
2.    La lucha contra la evacion fiscal ;  el trabajo ilegal, los accidentes en el trabajo, el fraude de la UE para las zonas deprimidas, etc ( todo eso vale aproximadamente 400 millones al año, 8 veces la maniobra ).
3.    La reduccion de los costos para la guerra , revocando la compra de los aviones de guerra F 35 que tienen un costo de 16 millones  y eliminar los gastos militares en general
4.    Potenciar la sanidad publica , eliminar los tickets moviendo los recursos que hoy se utilizan para el business de la sanidad privada .
5.    Recortar el gasto publico las inutiles grandes obras , las consultorias , los sueldos de oro , los gastos excesivos de la politica y el clientelismo.
6.    Igualdad de derechos entre trabajadores italianos y inmigrantes; derecho de asilo a los refugiados que huyen de las guerras, del hambre, de las dictaduras; ciudadania para los que nacen en Italia, permiso de soggiorno para quien pierde o no tiene un trabajo o denuncia un trabajo no declarado.
7.    Acuerdos bilaterales con todos los paises para la unificacion de las contribuciones de las pensiones
 

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