Gallarate/Malpensa: I lavoratori immigrati in assemblea per preparare la partecipazione alla giornata di lotta contro il razzismo del 1 marzo - L'assemblea ha deciso la costituzione della CUB-Immigrati, con un gruppo di coordinamento, come riferimento degli Immigrati, sul territorio.

 

”Gli immigrati si incontrano contro ogni forma di discriminazione”.
Ha avuto un interesse inaspettato, la prima Assemblea degli Immigrati con la partecipazione di una cinquantina di immigrati provenienti da diverse aree geografiche, organizzata dall’Associazione Lavoratori COBAS- CUB, sabato 30 Gennaio 2010, nella sede Sindacale, in via Pasubio, 8 a Gallarate.
L’Assemblea è stata sì, organizzata per sollecitare la reazione degli immigrati alle continue discriminazioni che vengono perpetrate nei loro confronti, soprattutto nel mondo del lavoro, ma anche per denunciare situazioni che potrebbero essere evitate e che invece rischiano di provocare nuove Rosarno, come per esempio, le  condizioni di  lavoro a Malpensa.
Gli interventi hanno denunciato come, lo sfruttamento, specie nei momenti di crisi, si riversi sui più deboli.
Dietro  la demagogia di dividere i lavoratori, tra Italiani e Immigrati, bianchi e neri si nasconde la vera ragione: sfuttare la classe lavoratrice senza rispetto delle regole e delle leggi, forti anche della mancanza di controlli adeguati, da parte degli enti preposti e del silenzio delle aziende, anche Pubbliche che, affidano i servizi a ditte e cooperative senza scrupoli.
Malpensa ne è una dimostrazione concreta. Nel centro di una delle Provincie più ricche d’Italia, si manifestano ogni giorno, nuove forme di schiavitù… delle piccole Rosarno.
Centinaia di lavoratori immigrati (ed anche Italiani), vengono utilizzati, nei vari lavori dello scalo Lombardo, (parcheggi, carico e scarico merci, bagagli ecc.), sottopagati, con turni di 12/14 ore e a casa senza stipendio se qualcuno rivendica i propri diritti. Ma anche fuori dall’ “arcipelago” Malpensa la situazione non è migliore.
Qualcuno ha denunciato che ci sono badanti costrette a subire molestie sessuali e che non denunciano i fatti, per paura.
All’Assemblea è intervenuto Moustapha Wagne, responsabile Nazionale della CUB-Immigrati, il quale ha sostenuto che, gli Immigrati devono combattere in prima persona contro qualsiasi forma di  sfruttamento. Non ci si deve più nascondere! Il caso Rosarno dimostra la mancanza di rappresentatività degli Immigrati.
Abdeljalil Larhzal, responsabile Provinciale dell’A.L.COBAS-CUB –Immigrati, ha sostenuto la necessità di costituire un coordinamento, sul territorio, per promuovere, con continuità, le forme più opportune, contro le ingiustizie che si subiscono tutti i giorni. Ha annunciato  l’apertura di uno sportello di consulenza Sindacale e Legale per aiutare tutti gli Immigrati che si trovino in difficoltà con il lavoro, il rinnovo del permesso di soggiorno, il ricongiungimento familiare, ecc.
Sull’iniziativa del 1° Marzo, l’Assemblea, pur dando un parere favorevole, valuterà in un prossimo incontro, come e con quale iniziative, partecipare, alla giornata contro il razzismo, anche perché, le discussioni, a livello nazionale sono ancora in corso. E’ necessario assumere una decisione proveniente dalla Base.
Alla fine dell’Assemblea si è deciso: la costituzione della CUB-Immigrati, con un gruppo di coordinamento, come riferimento degli Immigrati, sul territorio. La Creazione di un gruppo di lavoro e di studio per dare assistenza, sia sul piano Sindacale che Legale. Appoggio incondizionato al presidio permanente di una decina di giorni, promosso dall’A.L.COBAS-CUB dal 22.01.2010, all’aeroporto di Malpensa.

Gallarate 30 gennaio 2010

A.L.Cobas - CUB
via Pasubio, 8                  
21013 Gallarate (Va) 
tel.0331/076413-772337      
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