Rinnovo del contratto nazionale industria Chimica che accetta totalmente lo schema della riforma contrattuale e conferma la deroga normativa al contratto nazionale. L’ennesimo bidone apripista per i futuri peggioramenti negli altri rinnovi contrattuali.


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L’ennesimo bidone apripista per i futuri peggioramenti negli altri rinnovi contrattuali.

Padroni, Cisl e Uil cantano vittoria mentre Epifani si barcamena cercando di vantare che per lo meno l'accordo dei chimici non cita l'accordo separato confederale, senza accorgersi che però i chimici, (senza scriverlo) sono di fatto fagocitati dallo scenario neocorporativo che l'accordo separato instaura.
E come nella oramai consolidata tradizione della fulc
, si è rinnovato il contratto e come al solito “a perdere”.

Incrementi in Euro lordi  del trattamento contrattuale
Settore Chimico e Chimico–Farmaceutico

         Cat.        Min.     IPO                  Min.       IPO                   Min.     IPO                       Min.       IPO
                      01/01/2010                    01/01/2011                  01/01/2012                        Triennio

 A1               40,00 16,00                   51,00 21,00                     53,00 21,00                   144,00 58,00
 A2               40,00 10,00                   51,00 12,00                     53,00 13,00                   144,00 35,00
 A3               40,00  9,00                    51,00 11,00                     53,00 11,00                   144,00 31,00
 B1               37,00  9,00                    48,00 11,00                     49,00 12,00                   134,00 32,00
 B2               37,00  6,00                    48,00  8,00                      49,00  8,00                    134,00 22,00
 C1               31,00 10,00                   39,00 13,00                     40,00 14,00                   110,00 37,00
 C2               31,00  8,00                    39,00 10,00                     40,00 10,00                   110,00 28,00
 D1               29,00  9,00                    36,00 12,00                     37,00 12,00                   102,00 33,00  
 D2               29,00  7,00                    36,00  9,00                      37,00 10,00                   102,00 26,00
 D3               29,00  6,00                    36,00  7,00                      37,00  7,00                    102,00 20,00
 E1               26,00  6,00                     33,00  8,00                      34,00  8,00                    93,00  22,00
 E2               26,00  3,00                     33,00  4,00                      34,00  4,00                    93,00  11,00
 E3               26,00  2,00                     33,00  2,00                      34,00  2,00                    93,00   6,00
 E4               26,00  1,00                     33,00  1,00                       34,00  1,00                   93,00   3,00
 F                 26,00  0,00                     32,00  0,00                       34,00  0,00                   92,00   0,00

Gli incrementi salariali sono come sempre minimi e i 100 euro netti  in tre anni (D1) ci porteranno ad essere ancora più poveri.
Non solo gli aumenti sono miseri, ma si è ulteriormente peggiorato la condizione cancellando gli scatti di anzianità che si matureranno dal 2010.
Inoltre il premio di risultato/partecipazione diventa totalmente variabile e legato anche alle assenze sul lavoro, non solo su base individuale ma anche su basi di calcolo collettive.
Limitazioni al diritto di sciopero: 7 mesi in cui non si potrà scioperare.
Recupero di “eventuali” differenze: nei primi mesi del terzo anno le segreterie si incontreranno per valutare le differenze tra l’inflazione prevista e quella reale “segnalata” dagli organi competenti? E se ci sarà correzione avverrà solo sui minimi alla fine della vigenza contrattuale.
Multe, provvedimenti disciplinari: le multe ai lavoratori saranno “devolute” a Fonchim e Faschim,  e alle eventuali istituzioni assistenziali o previdenziali aziendale e se proprio non esistono in azienda, all’INPS.
Legge 104/92: ulteriore stretta e limitazione nell’uso dei permessi per assistenza ai portatori di handicap: obbligo di comunicare i permessi da usufruire nel corso dell’anno. Il lavoratore potrà modificare solo per comprovate ragioni la data con preavviso scritto di almeno tre giorni lavorativi, non solo ma il datore di lavoro può differire la fruizione dei permessi per ragioni di carattere tecnico organizzativo e produttivo, a meno che il lavoratore dimostri l’indifferibilità ed urgenza.
Incremento dell’aliquota versata dalle aziende a Fonchim: altri soldi stornati ai lavoratori e dati al buco nero dei fondi pensione.
Perseguendo nella demolizione del sistema sociale della salute le imprese alimenteranno il Faschim con 252 euro a iscritto
Altro vergognoso  aumento per i lavoratori che effettuano il turno notturno; 7,5 euro lorde per ogni notte di lavoro effettivamente svolta, e senza alcuna influenza su gli altri istituti ne sul TFR.
Si rafforzano molto gli enti bilaterali: uno dei punti prevede la Possibilità à, in caso di crisi delle aziende, di trasformare obbligatoriamente i rapporti full-time in part-time; l'ente bilaterale, alimentato anche dai soldi dei lavoratori, pagherà in parte  la differenza di retribuzione.
Sugli enti bilaterali,  vogliamo segnalare, che è il metodo più “economico” con cui i padroni finanziano surrettiziamente i sindacati confederali per rendere la loro subalternità sempre più vincolante.

Restituisci al mittente questo misero e peggiorativo accordo
Organizzati con la CUB

Milano 21 Dicembre 2009

A.L.L.C.A.
(Associazione Lavoratrici e Lavoratori Chimici-Affini)
Confederazione Unitaria di Base
20130 Milano - V.le Lombardia, 20
-  Tel. 02/70631804 - Fax 02/70602409

 

 

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