PIÙ SALARIO, MENO ORARIO, PIÙ DIRITTI.  Rinnovo CCNL Chimico Farmaceutico 2010 – 2011. Diritto al lavoro e aumenti salariali veri. Possibilità à di uscita da Fonchim. Diritto al lavoro per gli ammalati. Cure parentali. Salute e sicurezza. Agibilità sindacali.

 

Proposte dell'ALLCA-CUB per il rinnovo del CCNL chimico-farmaceutico completo di illustrazioni pronto per la stampa .zip

Note per capire meglio la ipotesi di piattaforma contratto nazionale CUB .zip

Volantino per tornare a far decidere lavoratori e lavoratrici .zip

Una scheda per VOTARE e mettere a confronto le piattaforme presentate dai Confederali e quella dell'ALLCA-CUB .zip

ALLCA-CUB propone per il rinnovo del biennio contrattuale:

1 - PARTE ECONOMICA
Aumenti retributivi
-  Verso salari europei adeguati al reale costo della vita.
In relazione alla solidità del comparto Chimico Farmaceutico, che nonostante la crisi vede un andamento sostanzialmente favorevole su tutti i settori produttivi, riteniamo congruo un aumento di 300 euro mensili uguale per tutti i lavoratori, per poter recuperare il potere d’ acquisto perso grazie alle politiche salariali fallimentari fin qui praticate e per iniziare ad uniformare gli stipendi Italiani del settore a quelli della media europea.
TFR - Diritto di uscita immediata per tutti gli iscritti a Fonchim, consentendo la riscossione dell’intero capitale versato senza costi. Possibilità à di messa in busta paga per tutti i lavoratori della quota a carico delle aziende. Oppure versamento all’Inps in aggiunta agli attuali contributi.
- Obbligo del versamento per intero del TFR alle madri o padri che, per esigenze familiari, devono richiedere l’astensione facoltativa per la nascita di un figlio, per adozione o affidamento.
Fondo Assistenza Sanitària Integrativa - Possibilità à di decidere di trasformare il versamento al Fondo Nazionale di Assistenza Sanitària Integrativa in aumenti in busta paga. Per chi intende salvaguardare e rilanciare il Servizio di Sanità pubblica, gratuita e di qualità per tutti.
Inquadramento/Livelli - Drastica riduzione delle differenze retributive tra i vari gruppi di qualifiche professionali e la dirigenza.
Abolizione della categoria F e di tutte le IPO delle categorie E e D unificandole ad una unica posizione per categoria.
Conoscenza collettiva dell’ammontare dei benefit di vario titolo, l’entità degli aumenti distribuiti unilateralmente dalla azienda e il numero dei lavoratori coinvolti.
Aumento maggiorazioni - per tutti i lavoratori indipendentemente dal settore di appartenenza: al 55% per il lavoro a turni; al 70% per il lavoro notturno e al 80% per il lavoro festivo notturno e al 70% per il lavoro festivo.
Pasto / Mensa
-  Mensa aziendale gratuita. Mensa interaziendale gratuita per le aziende minori. Mensa in ogni sede aziendale o convezioni con gli esercizi commerciali.
Divisa aziendale - Il tempo per indossare il vestiario aziendale è ricompreso all’interno dell’orario di lavoro e il lavaggio degli indumenti sono a carico aziendale.

2 - LOTTA ALLA PRECARIETA' E DIRITTI
Lavoro stabile per tutti/e.

Riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario a 32 ore settimanali, a tutela dell’occupazione e per realizzare una miglior qualità della vita.
Vincolo dell’accordo con le RSU in caso di variazione dell’orario di lavoro, per limitare la libertà aziendale di modificare a proprio piacimento gli orari di lavoro.
Contratti a tempo indeterminato per apprendisti, contratti a termine e precari.
Assunzioni a termine solo per sostituire lavoratori assenti per i quali sussiste il diritto alla conservazione del rapporto di lavoro; o per ragioni temporanee di carattere produttivo.
Integrazione al 100% dei trattamenti di cassa integrazione e mobilità.
Cure parentali - Misure per conciliare tempi di vita e tempi di lavoro.
Diritto alle cure familiari (figli, genitori ecc.).  Favorire orari di lavoro per una diversa cultura del lavoro e del tempo rispetto all’orario di lavoro aziendale che dovrà essere modulato in modo da consentire la cura e/o l'assistenza dei familiari.
Priorità per le lavoratrici e lavoratori che hanno esigenze di salute e che devono poter accudire i figli per favorirne  l' inserimento nei nidi, scuole materne ed elementari fino ai 10 anni di età del bambino.
Per una nuova cultura di pari opportunità e di conciliazione, per la promozione e il mantenimento dell'occupazione femminile, per il superamento delle disparità salariali e di carriera, per il diritto alla cura e alla formazione.
Part - time - Garantire al personale part-time già occupato in azienda il passaggio a full-time, in caso di nuove assunzioni full time dall’esterno e solo per rinuncia di tutti i part-time presenti. Garantire al personale part time la reversibilità contrattuale, eliminando clausole flessibili ed elastiche, poiché la scelta di questa tipologia contrattuale è dovuta da esigenze familiari o di salute e non deve mai essere irreversibile. Prevedere un aumento del numero dei part time possibili; rivedibile per favorire l'ingresso di nuove richieste; facoltà della lavoratrice di decidere se mantenere o meno il part time in scadenza.
Maternità - Diritto fino ad  1 anno al 100% della retribuzione (come già previsto in alcune aziende da specifici accordi). Retribuzione al 100% delle assenze per malattia bambino.
Asili nido interni a carico aziendale. Obbligo di concedere al padre lavoratore tre giorni di permesso retribuito in caso di nascita di un figlio per adozione o affidamento.
Diritto allo studio - Miglioramento della normativa relativa alle assenze dal lavoro (es. introduzione della 150 ore anche per gli studenti universitari, aspettativa e congedi per la formazione secondo quanto previsto dalla L. 53 del 8 marzo 2000).
Malattia - Conservazione del posto di lavoro durante l'assenza fino a guarigione clinica per malattia ed infortunio, superando di fatto il punto B) dell’art. 40 - del CCNL.
Trattamento economico durante l'assenza per malattia o infortunio o malattia professionale, dell'intera retribuzione netta per 1 anno e della metà di essa per un'altro anno; sostituendo di fatto il punto C) dell’art. 40 - del CCNL.
Nel caso in cui un dipendente intraprenda l'iter verso la donazione di un organo sarà considerata assenza per malattia poiché trattasi di un intervento chirurgico, ivi compresi permessi ad hoc ed esami pre-operatori
Diritto al lavoro per gli ammalati: ripristino del comporto ante 1992 (un giorno di lavoro riparte il calcolo). Abolizione del calcolo del comporto con la sommatoria triennale mobile.

3 – SALUTE, SICUREZZA, AMBIENTE E LAVORO
Tutela salute e sicurezza –
La salute e la sicurezza deve essere garantita in ogni luogo di lavoro mediante dispositivi, impianti e organizzazione del lavoro “intrinsecamente sicuri”. Utilizzare tutta la tecnologia possibile per garantire la sicurezza di chi lavora. Formazione e l'informazione in orario di lavoro. Partecipazione dei lavoratori alla prevenzione dei rischi e delle nocività.
Assicurare la formazione e l'informazione dei lavoratori durante l'orario di lavoro.
Garantire l’assistenza medica durante l’orario di lavoro con la presenza fisica del medico in tutte le grandi aziende.
Nei luoghi di lavoro l'art. 9 dello Statuto dei Lavoratori (Legge 300/1970) deve costituire il punto di riferimento fondamentale, sia legislativo che pratico, per promuovere la prevenzione dei rischi e delle nocività, la sicurezza, la salute e l'ambiente salubre.
Diritto delle lavoratrici e lavoratori a manifestare ed esercitare l'obiezione di coscienza, ovvero il rifiutarsi di svolgere attività lavorative che espone al rischio e, segnatamente, a quelle sostanze e/o agenti cangerogeni, mutageni, teratogeni.
Elezioni RLS - In ogni realtà lavorativa gli RLS devono essere eletti su scheda bianca direttamente da tutte le lavoratrici e da tutti i lavoratori, iscritti e non ad un sindacato.

4 - AGIBILITA' SINDACALE: democrazia sindacale
Uguali diritti e pari dignità per tutte le OO.SS.
presenti nelle aziende
convocazione delle assemblee nel pieno rispetto dello Statuto dei Lavoratori
riscossione dei contributi sindacali in busta paga per tutte le organizzazioni
riconoscimento delle RSU quali agenti contrattuali aziendali, eliminazione nelle elezioni delle Rsu della quota del 33% riservata a filcem femca e uilcem e dei distacchi sindacali retribuiti a carico delle imprese
Diritto dei lavoratori alla distribuzione gratuita del testo del CCNL
voto vincolante dei lavoratori sia in fase di presentazione di piattaforme per il CCNL che in fase di  approvazione di un eventuale accordo
Possibilità à per i lavoratori di riunirsi in azienda al di fuori dell’orario di lavoro
norme sanzionatorie del CCNL in caso di atteggiamenti aziendali lesivi della libertà e della dignità dei lavoratori.
No alla limitazione del diritto a manifestare, si vuole impedirlo se intralcia la circolazione.
Lavoratrici e i lavoratori mobilitiamoci e prepariamo con il sindacato di base iniziative di lotta a sostegno di un vero rinnovo del biennio contrattuale che dia risposte ai problemi della difesa dei posti di lavoro, del salario, della dignità per tutti i lavoratori del settore chimico.

Milano settembre 2009

A.L.L.C.A. (Associazione Lavoratrici e Lavoratori Chimici-Affini)
Confederazione Unitaria di Base

20130 Milano - V.le Lombardia, 20 -  Tel. 02/70631804 -  Fax 02/70602409
www.cub.it – www.cubvideo.it  e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
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